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L'Arma e i Giovani

Una bambina gioca sotto lo sguardo protettivo di un MarescialloLa legalità è il rispetto delle prescrizioni che regolano la convivenza civile.

Un'affermazione semplice, di fronte alla quale, tuttavia, i giovani possono vivere rilevanti contraddizioni. Ogni ragazzo, infatti, sta come su una soglia: apprende che ci sono norme da rispettare, ma nel contempo può non percepirne tutto il valore, sino a giudicarne alcune “non convenienti”. Promuovere una “cultura” della legalità significa, allora, enunciare le regole, ma anche porre in essere tutte le azioni necessarie affinché queste siano interiorizzate, fino a farle diventare parte integrante del processo di costruzione dell'identità individuale.

L'Arma dei Carabinieri porta il proprio contributo a questa attività di “pedagogia civile”, avvicinando anzitutto i giovani nelle scuole, al fine di favorire, attraverso la conoscenza dell'Istituzione, l'accettazione e la pratica del valore della legalità.

Anche nell'anno scolastico 2007/2008 sono stati svolti oltre 1.500 incontri presso le scuole, di ogni ordine e grado, nel corso dei quali i Comandanti delle Compagnie hanno trattato gli argomenti che più caratterizzano l'universo giovanile: dai rischi connessi con l'uso di stupefacenti e l'abuso di alcool, agli atti di vandalismo, al “bullismo”, alla sicurezza stradale.

In questo contesto si colloca anche il progetto pilota “A scuola dai Carabinieri”, che ha coinvolto, sinora, 900 studenti delle scuole medie della capitale, invitati presso la Scuola Allievi Carabinieri per incontri sui temi della sicurezza stradale e delle insidie del mondo virtuale.

Non mancano, quindi, iniziative rivolte ai più piccoli. Nel 2007 il Comando Generale dell'Arma ha promosso in alcuni Istituti Scolastici di Roma, uno specifico monitoraggio sul bisogno di sicurezza dei bambini: la “Children Satisfaction”. L'attività, promossa in collaborazione con l'Amministrazione comunale, mira a individuare le esigenze dei bambini, a partire da un ascolto attento delle loro opinioni per orientare i servizi offerti dall'Arma, dal Comune e dalle Scuole nell'ambito delle rispettive competenze.

L'esperienza maturata in queste iniziative è alla base del contributo che l'Arma fornisce al Comitato Scuola e Legalità, istituito presso il Ministero della Pubblica Istruzione con l'obiettivo di ricercare e sviluppare le più efficaci sinergie tra tutte le Istituzioni. Inoltre, i reparti carabinieri, grazie alla loro capillarità, si pongono quale diretto e immediato punto di riferimento per tutti gli Osservatori sulla legalità attivati presso gli Istituti scolastici.

In definitiva, l'Arma mira ad offrire ai giovani nuovi punti di contatto per favorire l’educazione alla legalità attraverso il rapporto diretto e immediato con chi è chiamato ogni giorno a tutelarla. Affinché il rispetto delle regole non diventi una mera imposizione, una sfida tra “controllori e controllati”, tra “guardie e ladri”, ma l’opportunità che ciascuno ha di migliorare la vita di tutti, potendo sempre confidare, per questo, nell'aiuto di un Carabiniere.