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La Compagnia di Intervento Operativo e i Cacciatori

Personale della CIO in supporto all'Arma territorialeLe Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.) intervengono ogni qual volta la recrudescenza di particolari reati, specie quelli predatori, richiede un'attività di controllo ancor più intensa e visibile.

Presenti nei Battaglioni Carabinieri di Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, le C.I.O. sono in grado di raggiungere qualsiasi località entro 48 ore, rafforzando l'azione di controllo dei Comandi stanziali.

Si tratta, dunque, di una risorsa strategica, specializzata nel controllo del territorio che svolge pattugliamenti, posti di blocco, rastrellamenti e assicura supporto agli organi investigativi nel corso di maxi-operazioni contro la criminalità.

Nel 2007 le C.I.O. hanno fornito 110.576 unità complessive. Questi reparti hanno contribuito ad alimentare la “Forza di pronto impiego” del Ministero dell'Interno per lo svolgimento di operazioni straordinarie di contrasto della criminalità diffusa, dell'infiltrazione terroristica e dell'immigrazione clandestina.

Con le medesime finalità delle C.I.O., operano nei territori più impervi della Calabria e della Sardegna gli Squadroni eliportati “Cacciatori” Calabria e Sardegna di stanza, rispettivamente, a Vibo Valentia e Abbasanta. Si tratta di unità “gemelle”, caratterizzate nell'uniforme da un tipico basco rosso, alle quali gli elicotteri forniscono grande mobilità in zone diversamente inaccessibili.

Cacciatori in azioneI Cacciatori si muovono di cresta in cresta, tra canaloni e sentieri, di giorno e di notte, esposti ai rigori dell'inverno e al clima torrido dell'estate, con tuta mimetica e zaino: presenze silenziose, alla ricerca di latitanti e nascondigli, ma anche di piantagioni di marijuana, coltivate in aree apparentemente impraticabili. A volte camminano per conoscere il territorio, percorrendo sentieri difficilmente battuti. Altre volte sulla scia di un possibile obiettivo, seguendo vivandieri di latitanti o delinquenti in fuga. 

Per questo il loro addestramento è particolarmente selettivo. Circa due mesi in cui, oltre a dure prove ginnico-sportive, i militari affrontano corsi di addestramento al tiro e per l'impiego di mezzi e apparecchiature speciali. Nel 2007 i due reparti hanno svolto complessivamente 5.234 servizi, nel corso dei quali sono state tratte in arresto oltre 400 persone.