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I Carabinieri Sciatori, Rocciatori e Subacquei

Particolare di casco di un carabiniere sciatoreDalle altitudini della montagna alle profondità di mari, laghi e fiumi, ogni habitat nasconde le sue insidie e, per questo, è scenario delle attività di prevenzione e soccorso dell'Arma.

Il Centro Carabinieri Addestramento Alpino di Selva di Val Gardena forma tutti gli sciatori e i rocciatori dell'Arma. Per i primi si tratta di affinare le tecniche di discesa e quelle di infortunistica, in modo da affrontare qualsiasi pendio e agire con piena competenza in caso di infortuni.

Per i rocciatori, si aggiunge la preparazione alle lunghe marce e alle tecniche di arrampicata.

Un carabiniere subacqueo riemerge dopo un'immersioneQuesti uomini formano le squadre di soccorso alpino che, dislocate presso 167 Stazioni Carabinieri, lungo le Alpi e l'Appennino, operano anche con l'aiuto degli elicotteri e in collaborazione con le stazioni di soccorso del C.A.I.. Un impegno rilevante (concretizzatosi nel 2007 in 7.171 servizi) che ha esteso il controllo del territorio e consentito di soccorrere numerose persone in difficoltà.

In tale settore d'intervento, l'Arma fornisce anche la propria collaborazione all'Istituto Superiore di Sanità nell'ambito del progetto "SIMON" (Sorveglianza degli Incidenti in Montagna), un sistema che consente di monitorare gli infortuni per migliorare la gestione in sicurezza degli sport di montagna.

I 5 Nuclei Subacquei svolgono, invece, tutte le attività connesse con la ricerca e il recupero di ogni cosa che possa essere occultata o dispersa in qualsiasi specchio d'acqua. A queste operazioni - circa 400 nel 2007 - si affianca l'importante collaborazione con le Soprintendenze archeologiche per il recupero di reperti sommersi e la cooperazione con gli Istituti scientifici nazionali per lo studio dei fondali e dell'ecosistema marino.