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Il Coespu e l'Eurogendfor

Alzabandiera nella Caserma Chinotto di VicenzaLe operazioni di pace hanno evidenziato, nel tempo, l'importanza delle forze internazionali di polizia nel mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica. Da queste considerazioni, nel 2003, nasce per impulso dei Ministri della Difesa francese ed italiano, l'idea di dar vita ad una Gendarmeria Europea (EGF): una forza di sicurezza europea, modellata sui gendarmes francesi e sulle MSU dei Carabinieri.
Con la firma del trattato istitutivo, in Olanda il 18 ottobre 2007, e lo schieramento, nel successivo mese di novembre, dei primi contingenti nell'ambito dell'Unità Integrata di Polizia (IPU) della missione EUFOR “Althea” in Bosnia Erzegovina, la Forza di Gendarmeria europea (Eurogendfor) è divenuta una realtà pienamente operativa, di cui fanno parte, oltre all'Italia e alla Francia, l'Olanda con la Marechaussee, la Spagna con la Guardia Civil ed il Portogallo con la Guarda Nacional Republicana.
L'EGF, impiegabile nelle aree di crisi per impedire il sorgere di conflitti, per supportare le operazioni militari o per assicurare la transizione all'amministrazione civile, può disporre da 800 a 2.300 unità.
Il comando dell'Eurogendfor è assegnato a rotazione a ciascuno dei cinque Paesi che ne concorrono al mantenimento ed attualmente è retto da un colonnello dei Carabinieri, che lo ricoprirà fino al 2009.
Il Quartier Generale Permanente dell'EGF, costituito il 21 gennaio 2005, è ubicato in Vicenza, ove ha sede anche il CoESPU (Centro di Eccellenza per le Stability Police Units), istituito dall'Arma nel 2005, in
stretta intesa con il Dipartimento di Stato americano e sotto l'egida del Dipartimento per le operazioni di pace delle Nazioni Unite, per incrementare le capacità globali di sostegno alle operazioni di pace, con particolare attenzione ai Paesi africani.
Il Centro addestra personale di Forze di Polizia/Gendarmerie straniere che, una volta rientrato nel Paese di origine, assume posizioni di comando o di staff nell'ambito delle Unità che tali Paesi offrono all'ONU per lo svolgimento di operazioni di pace oppure trova impiego con compiti di formazione.
Nel 2007 il Centro - oltre a sviluppare con altri analoghi Centri, con il Dipartimento di Peace Keeping Operations dell'ONU e con l'Unione Europea importanti rapporti di collaborazione che lo hanno qualificato come Polo dottrinale internazionale - ha svolto 4 corsi High Level (per ufficiali superiori) e 5 corsi Middle Management (per ufficiali inferiori e marescialli), addestrando complessivamente 580 unità, che portano il totale del numero di frequentatori dell'istituto, dal suo avvio, a 1.102, provenienti da Giordania, India, Marocco, Senegal, Camerun, Kenya, Nigeria, Serbia, Pakistan, Ucraina, Mali, Romania ed Indonesia.