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Operazioni di sostegno della pace

L'Arma, nella sua duplice veste di forza militare e di polizia, vanta una tradizione secolare (dal 1855) di partecipazione ad operazioni umanitarie all'estero.
I propri reparti M.S.U. (Multinational Specialized Unit) e I.P.U. (Integrated Police Unit), quale componente specialistica dello strumento militare, hanno portato al di fuori dei confini nazionali legalità e sicurezza, con quella capacità di "stare tra la gente" che rappresenta il valore aggiunto del "carabiniere" anche quando le popolazioni parlano altre lingue e appartengono a culture diverse. L'esperienza maturata nella gestione delle crisi ha evidenziato l'importanza della ricostruzione delle istituzioni interessate al processo di stabilizzazione di un Paese, prime fra tutte le forze deputate alla sicurezza. In Bosnia e in Kosovo, le peculiari capacità istituzionali sono state impiegate per la realizzazione di progetti addestrativi a favore delle forze di polizia locali.
In Iraq fino al 3 dicembre 2006 è stato presente un contingente dell'Arma nell'ambito dell'operazione "Antica Babilonia" In Afghanistan oggi i carabinieri svolgono compiti di Polizia Militare e attività di formazione a favore dei locali corpi di polizia.
In Palestina, un Generale dei carabinieri guidala missione dell'Unione Europea nella striscia di Gaza ed un contingente dell'Arma è presente ad Hebron.

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Aree di operazioni:Militari impiegati:
Iraq700
Bosnia483
Kosovo400
Cisgiordania25
Eritrea120
Altre87


Un mezzo blindato dell'Arma in una strada irachena