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Investigazioni scientifiche e criminalità organizzata

LE ATTIVITÀ DI CONTRASTO AI FENOMENI CRIMINALI  PIÙ COMPLESSI richiedono puntuali strategie di intervento ed il ricorso a specifiche professionalità. In tale contesto, il Raggruppamento Operativo Speciale interpreta un ruolo di primo piano. Nel 2005 ha condotto a termine numerose indagini nei confronti di pericolosi sodalizi criminali anche con connotazioni transnazionali.
Nella repressione dei fenomeni criminali di tipo mafioso, sono stati tratti in arresto ben 435 latitanti di spicco, dei quali 6 inseriti nel noto "elenco dei 30" e 5 in
quello "dei 500" e sono stati sequestrati beni mobili ed immobili nella disponibilità delle organizzazioni malavitose per un valore complessivo di circa 137.367.670 euro. Particolarmente significative le attività condotte nella provincia di Napoli, a seguito
della cruenta faida di "Scampia" e "Secondigliano", che hanno consentito l'arresto dei vertici e di numerosi altri ricercati dei clan degli "Scissionisti" e "Di Lauro". Nella risoluzione di casi più complessi assume particolare importanza l'apporto alle attività investigative fornito dai militari del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche e dei Reparti Investigazioni Scientifiche, la cui professionalità - di assoluta eccellenza - è riconosciuta anche in campo internazionale. Il reparto, con sede in Roma ed articolazioni su tutto il territorio, è stato impiegato anche all'estero, ed in particolare nel sud est asiatico, in occasione di calamità naturale di drammatiche proporzioni, per incombenze connesse con l'identificazione delle vittime tramite tecniche di tipizzazione del DNA. Nello stesso anno, inoltre, varie iniziative sono state intraprese, sul piano tecnologico, per potenziare lo specifico settore. E' stato realizzato il collegamento, attraverso i Reparti Investigazioni Scientifiche arealmente competenti, di tutti i Comandi Provinciali e Reparti Territoriali alla Banca dati dattiloscopica del Casellario Centrale d'Identità (A.F.I.S. - Automatic Fingerprint Identification System). Il sistema consente di ottenere i precedenti dattiloscopici di soggetti sottoposti a rilievi segnaletici, nonché l'esito delle ricerche sui frammenti di impronta repertati in sede di sopralluogo. Contestualmente, a livello periferico, sono stati distribuiti applicativi per consentire di effettuare operazioni di segnalamento, composizione guidata di identikit a colori e comparazione di immagini.

  • Investigazioni Scientifiche


Indagini tecniche15.604
Consulenze richieste dall'A.G.393
Perizie richieste dall'A.G.175
Interventi esterni353
  • Criminalità Organizzata

Appartenenti a sodalizi criminali 
Totale di cui dei "30"di cui dei "500"
43565
Persone: Arrestate Deferite all'A.G.
Sicilia403320
Campania316447
Calabria104390
Puglia172180
Altre7231.803
Totale1.7183.140
  • Beni sequestrati
    (in euro)

Mafia54.881.000,00
Camorra26.220.000,00
'Ndrangheta20.960.000,00
Criminalità pugliese35.306.670,00
  • Beni confiscati
    (in euro)

Mafia20.090.000,00
'Ndrangheta7.000.000,00

Operatore del Racis osserva al microscopio delle prove