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Organizzazione Territoriale

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Il Nucleo Radiomobile

RadiomobileL’Organizzazione territoriale (art.173 D.Lgs.66/2010) rappresenta il fulcro dell’attività d’istituto e concentra oltre il 75% dei Carabinieri.

Essa è articolata su un’intelaiatura di reparti estremamente capillare che fa capo a 5 Comandi Interregionali che esercitano funzioni di alta direzione, di coordinamento e di controllo nei confronti dei Comandi di Legione e assicurano, attraverso i propri organi, il coordinamento tecnico, logistico e amministrativo di tutti i reparti dell’Arma dislocati nell’area di competenza, anche se appartenenti ad altre organizzazioni funzionali.

Alle dipendenze dei Comandi Interregionali sono collocati 18 Comandi Legione, retti da Generali di Divisione o Brigata, ai quali risale la responsabilità della gestione del personale e della logistica, e competono le funzioni di direzione, coordinamento e controllo delle attività dei Comandi Provinciali.

L’analisi e il raccordo di tutte le attività operative e di contrasto della criminalità nella provincia compete ai 102 Comandi Provinciali, retti da Generale di Brigata, Colonnello o Tenente Colonnello, che hanno sede in ciascun capoluogo di provincia (in Valle d’Aosta è presente un Gruppo, dipendente dalla Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, competente sull’intero territorio regionale). I Comandi Provinciali hanno competenza sulla rispettiva provincia amministrativa e esercitano funzioni di direzione, coordinamento e controllo dei reparti direttamente dipendenti (uno o più Gruppi, laddove previsti; eventuale Reparto Servizi Magistratura; Reparto Operativo; Nucleo Radiomobile / Investigativo / Informativo; Sezioni di polizia giudiziaria; eventuali Reparti territoriali e Compagnie).

Oltre a quello di Aosta, di cui si è appena accennato, in aree particolarmente sensibili sotto il profilo operativo e demografico sono stati istituiti i Comandi di Gruppo: sono 13 che, retti da Colonnello/ Tenente Colonnello, fungono da organi demoltiplicatori delle funzioni di direzione, coordinamento e controllo dei rispettivi Comandi Provinciali.

I 536Comandi di Reparto Territoriale e Compagnia, retti da Tenente Colonnello/ Maggiore/ Capitano, sono differentemente strutturati in rapporto alla loro estensione e alla rilevanza operativa del territorio. Essi dirigono l’attività di un numero variabile di Tenenze e Stazioni e hanno organi propri (Centrale Operativa, che coordina le pattuglie sul territorio, Nucleo Operativo e Radiomobile) che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale.

La capillarità del dispositivo territoriale è assicurata dalle 64 Tenenze e oltre 4.500 Stazioni.

Comandante-di-StazioneLe prime, rette da Tenenti, Sottotenenti e Luogotenenti, sono generalmente competenti su un solo comune con un numero elevato di abitanti. Oltre alla responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali (al pari delle Stazioni), le Tenenze sono in grado di svolgere un servizio di pronto intervento nelle 24 ore e una autonoma attività di polizia giudiziaria.

Le Stazioni, peculiari articolazioni di base dell’Arma dei Carabinieri a livello locale, sono rette da personale del ruolo “Marescialli” con anzianità di grado commisurata alla rilevanza dell’impegno operativo. Hanno la responsabilità diretta del controllo del territorio - di uno o più comuni o parte di comune di grandi città - e delle connesse attività istituzionali e adottano un orario di apertura al pubblico degli uffici differenziato in base alle esigenze, sino a coprire l’intero arco delle 24 ore.

Dell’Organizzazione territoriale fanno parte anche i seguenti supporti operativi:

  • gli Squadroni Eliportati Cacciatori “Calabria”, “Sicilia” e “Sardegna” per il controllo delle zone impervie della regione, ad integrazione dell’attività svolta dai reparti territoriali, attraverso rastrellamenti, battute, appostamenti, vigilanze, posti di blocco, pattugliamenti eliportati, etc., con particolare riferimento alla ricerca di sequestrati e latitanti;
  • il Reparto Squadriglie, con sede in Nuoro, e 7 Squadriglie, dislocate sul territorio della medesima provincia alle dipendenze di alcune Compagnie territoriali, che operano nelle zone più sensibili sotto il profilo della pubblica sicurezza e svolgono principalmente compiti di ricerca di sequestrati, latitanti e attività preventiva;
  • unità navali, in dotazione a taluni Comandi Provinciali e di Compagnia e di diversa classe/potenzialità in relazione alle esigenze operative, impiegate nel controllo delle acque interne e in quelle marine particolarmente sensibili o interessate da flussi turistici particolarmente consistenti.