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Sede distaccata di Castel Fusano - Roma

Regione: Lazio
Provincia: Roma
Comune: Roma

Organo di Gestione

Sede centrale
Via G. Carducci, 5/a - 00187Roma
Tel 06 46657673  Fax 06 98012176

Sede staccata di CastelFusano


Via del Canale della Lingua n. 74 00124 (Casal Palocco) –ROMA

Tel  06 50918092  Fax  06 50911854




Orari
: dal lunedì alvenerdì dalle 8,00 alle 15,30

Dove siamo

Indirizzo: Via del Canale della Lingua n.74, 00124 (CasalPalocco)- ROMA

Il Distaccamento di Castelfusano dell’Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità (U.T.C.B) di Roma è una struttura ideata e realizzata per diffondere cultura ambientale, strumento imprescindibile per la prevenzione dei reati in danno all’ambiente.

Il Distaccamento si trova in un’area verde demaniale di 14 ettari nel quartiere residenziale di Casalpalocco del comune di Roma. E’ adiacente alla pineta di Castelfusano e quindi alla Riserva Naturale del Litorale Romano.

La sede è un grande laboratorio all’aperto dove vengono messi a disposizione gli strumenti necessari all’apprendimento dei meccanismi che regolano gli equilibri naturali, in cui è possibile sperimentare sul campo ciò che si è imparato e dove si può percepire e comprendere l’importanza dell’ambiente naturale, dell’ecosistema e della biodiversità.

L’obiettivo è coinvolgere il visitatore in un’esperienza emotiva, cognitiva e pratica al fine di orientarne la sensibilità verso le tematiche ambientali. Il fine ultimo è realizzare uno stretto legame delle giovani generazioni con il territorio attraverso la scoperta, la conoscenza, la consapevolezza e quindi il rispetto dello stesso.

Il personale impiegato, specificamente formato attraverso corsi di interpretazione naturalistica ed educazione ambientale, propone programmi per le scuole di ogni ordine e grado, collabora con Enti ed Associazioni sia pubbliche che private che mostrano interesse e sensibilità verso le tematiche ambientali e organizza percorsi ed attività specifiche per utenti diversamente abili.

Le attività di educazione ambientale proposte sono inserite in due aree interdisciplinari

  • Attività Ordinarie: rappresentano la proposta interna del Distaccamento.

    Sulla base dei percorsi didattici presenti in Sede, vengono sviluppate le diverse tematiche in uno o anche più incontri.

  • Progetti Nazionali: progetti promossi annualmente dall’Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado.

    LABORATORI

    Aula multimediale: aula realizzata integralmente in legno per accogliere il visitatore in uno spazio in cui immediato è il richiamo all’ambiente naturale. Nell’aula ha luogo la presentazione delle attività che verranno svolte nella giornata e potranno essere visionati audiovisivi istituzionali o naturalistici se ritenuti utili all’approfondimento delle tematiche trattate.

    Laboratorio della scoperta: è uno spazio dedicato alle attività pratiche ed esperienziali. Ideato e realizzato per veicolare la conoscenza attraverso i sensi e consentire la scoperta del microcosmo mediante l’ausilio di strumentazione digitale.

    La cavea: è un anfiteatro realizzato con materiali naturali i cui gradoni possono ospitare un centinaio di persone. Questo spazio offre la possibilità di trattare le tematiche ambientali in spettacoli musicali, teatrali di prosa o di poesia, oltre ad essere il luogo ideale per ascoltare conferenze o di riunione in occasione di pubblici eventi.

    Aula verde: è uno spazio all’aperto, attrezzato, dove svolgere l’attività didattica nella sua parte teorica in un ambiente in cui si ha l’opportunità di essere a diretto contatto con ciò di cui si tratta.

    Il Vivaio: è un’area dedicata alla crescita e alla cura delle piante ottenute da seme e/o talea prodotte prevalentemente in occasione dei laboratori didattici. Il materiale vegetale così prodotto viene successivamente messo a dimora all’interno della Sede secondo un principio di eco-sostenibilità ed autosufficienza gestionale.

    Le Serre: ambienti dedicati alla gestione e alla cura delle piante negli stadi evolutivi in cui è necessario tenere sotto controllo parametri come temperatura ed umidità. Nelle serre vengono gestite le semine, le talee, i rinvasi.

     

    SITI D’INTERESSE

    La Garzaia: a partire dal 2010, su di un boschetto di conifere presente all’interno della Sede, una colonia di garzette (Egretta garzetta) ha trovato il luogo ideale per nidificare. Dal 2012 tale sito è ufficialmente riconosciuto come il terzo sito di nidificazione del Lazio con raccolta ed analisi dei relativi dati.

    Gli Stagni: sono aree umide semi naturali popolate da avifauna sia migratrice che stanziale. La presenza di specie tipiche degli ambienti umidi, sia animali che vegetali, offre al visitatore l’opportunità di conoscere l’ecosistema acquatico.

    Il Prato della Biodiversità: è uno spazio dedicato alla crescita spontanea delle specie vegetali erbacee. Pensato per dare concretezza al concetto di biodiversità, offre l’esperienza diretta, attraverso l’osservazione, della ricchezza contenuta nell’ecosistema prato e permette di dimostrare quanto l’urbanizzazione e l’uso di pesticidi impattino in termini di perdita di specie.

    Il Giardino degli Aromi: è un percorso per conoscere le specie aromatiche tipiche del bacino del mediterraneo. Attraverso una esperienza visiva, tattile, olfattiva e quindi emotiva, è possibile conoscere le diverse specie, le loro peculiari caratteristiche e scoprirne le strategie per la sopravvivenza.

    Orto Botanico:è un’area di circa 10.000mq in cui sono state realizzate delle sezioni rappresentative dei diversi periodi geologici secondo un criterio evoluzionistico. L’orto è stato realizzato per essere un “cantiere scuola” e consentire alle scolaresche ospiti di trovare spazio disponibile per mettere a dimora le specie del periodo geologico di riferimento a partire dalle “piante guida” presenti.

    Tamariceto Mediterraneo: è un’area in cui è stata messa a dimora una collezione di Tamarix spp.  con l’obiettivo di selezionare genotipi adatti al recupero e al miglioramento di ambienti degradati. Tale collezione e il progetto ad essa associato, nasce da una collaborazione con il Laboratorio di Ecofisiologia Forestale dell’Università degli Studi della Tuscia.

    Giardino delle Farfalle: è un percorso ideato e creato per ospitare le farfalle attraverso la messa a dimora delle specie vegetali più adatte ad accogliere i lepidotteri in tutte le fasi del loro ciclo vitale. Le farfalle, per la loro spiccata sensibilità alle variazioni ambientali, sono dei formidabili bioindicatori e con la loro presenza testimoniano un habitat non degradato e ricco in biodiversità.

    Macchia Mediterranea: è uno spazio in cui è possibile apprezzare la successione vegetazionale della macchia mediterranea, formazione naturale tipica del litorale romano. All’interno di quest’area si snoda un sentiero nascosto dalla vegetazione che porta il visitatore a diretto contatto con le diverse essenze che caratterizzano questo affascinante ambiente di cui è dato cogliere il particolare come l’insieme in un turbinio di fragranze che offrono una indimenticabile esperienza sensoriale oltre che formativa.

    Lavandeto: è un’area dedicata alla coltivazione della lavanda per la produzione dei fiori da destinare alle attività di educazione ambientale che comprendono la preparazione di prodotti naturali.

     

    ATTIVITA’ ORDINARIE DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

  1. Percorso “Il Giardino Segreto”

    A chi è indirizzato: alunni della scuola dell’infanzia e primaria.

    Obiettivo:conoscere l’ambiente naturale attraverso l’uso dei sensi. Al bambino viene data la possibilità di muoversi nell’ambiente in modo intuitivo, di rispondere in maniera soggettiva ai diversi stimoli che trova nell’ambiente stesso e quindi allenare il proprio apparato propriocettivo.

    Modalità:unico incontro presso il Distaccamento di Castelfusano.

    Attività pratiche:I bambini vengono invitati ad immedesimarsi in diversi animali del bosco, a muoversi, scoprire e conoscere l’ambiente attraverso l’uso dei sensi. Il percorso è stato ideato e realizzato per permettere a ciascun alunno di rivolgere la propria sensibilità sensoriale verso l’ambiente in cui è inserito. L’esplorazione del mondo naturale a piedi nudi e con posture non impostate ma di libera interpretazione permette al bambino di assecondare il proprio istinto e sperimentare tutto ciò che lo incuriosisce.

     

  2. Percorso “Leggi il Bosco”

    A chi è indirizzato: alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

    Obiettivo: conoscere l’ecosistema bosco attraverso l’osservazione attenta e l’analisi approfondita dell’ambiente con particolare riguardo al concetto di biodiversità e rete ecologica.

    Modalità: due incontri. Il primo presso l’Istituto Scolastico e il secondo presso il Distaccamento di Castelfusano o in bosco.

    Attività pratiche:in occasione dell’incontro presso l’Istituto di appartenenza viene fatta una presentazione dell’attività istituzionale dei Carabinieri Forestali e trattati gli argomenti inerenti la tematica da sviluppare in campo, ciò al fine di avere la necessaria base conoscitiva prima di passare alla fase esperienziale. In occasione del secondo incontro si entra in contatto con il bosco e attraverso la compilazione e l’analisi di schede identificative delle specie animali e vegetali tipiche o mediante attività di interpretazione naturalistica, vengono approfondite le dinamiche del bosco stesso.

  3. Percorso “Il Giardino degli Aromi”

    A chi è indirizzato: alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado.

    Obiettivo: conoscere le erbe aromatiche e officinali dal punto di vista botanico, ecologico e culturale.

    Modalità: due incontri. Il primo presso l’Istituto Scolastico e il secondo presso il Distaccamento di Castelfusano.

    Attività pratiche:gli alunni vengono accompagnati in un giardino pensato, realizzato e allestito per offrire loro la possibilità di conoscere le diverse specie presenti muovendosi fra di esse, respirandone le diverse fragranze e scoprendone nomi e proprietà in autonomia lasciandosi guidare dalla curiosità. Attività di semina, taleaggio, piantumazione, raccolta e preparazione di prodotti erboristici suggellano la conoscenza del fantastico mondo delle erbe aromatiche.

  4. Progetto Nazionale Annuale

A chi è indirizzato: alunni della scuola primaria e secondaria.

Obiettivo: interessare i ragazzi alla salvaguardia, valorizzazione e protezione degli ecosistemi naturali e della biodiversità attraverso la conoscenza, la consapevolezza ed il coinvolgimento diretto.

Modalità:ogni anno viene individuata una tematica ambientale da sviluppare in una serie di incontri presso l’Istituto di appartenenza, presso il Distaccamento di Castelfusano e altri ambienti funzionali allo scopo e alla tematica scelta.

Attività:agli alunni viene offerta la possibilità di approfondire la tematica ambientale individuata per il progetto non soltanto attraverso nozioni teoriche ma anche e soprattutto mediante attività in campo ed esperienze sensoriali.

 

 

 

PER PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI:

Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità di Roma

Sede centrale

Via G. Carducci, 5/a 00187 Roma

Tel 06 46657673  Fax 06 98012176

e-mail utb.roma@forestale.carabinieri.it

 

Distaccamento di Castelfusano

Via del Canale della Lingua n. 74 00124 (Casal Palocco) –ROMA

Tel  06 50918092  Fax  06 50911854