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RISERVA NATURALE ORIENTATA AGORAIE DI SOPRA E MOGGETTO

 
 
Regione: Liguria
Provincia: Genova
Comune: Rezzoaglio
Comunità montane: Val d' Aveto - Graveglia - Sturla

Localizzazione geografica: Appennino ligure - emiliano.
Altitudine: 1.325 - 1360 m s.l.m.
Estensione: 16.90 ha

Tipologia: Riserva Naturale Orientata Statale
Provvedimento d'istituzione: decreti Ministero Agricoltura e Foreste 26 luglio 1971 (istituzione della riserva integrale) e 30 maggio 1986 (riclassificazione della riserva da integrale a orientata).
Altre classificazioni: Riserva Biogenetica (D.M. 02 marzo 1977) e SIC IT1331104 interna al Parco Regionale dell'Aveto.

Organo di Gestione
Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca
viale G. Giusti, 65  - 55100 Lucca
Tel. 0583/955525-26,  fax 0583/953775


Altri Riferimenti utili
Coordinamento Regionale per la Liguria
via Brigate Partigiane, 2
16100 GENOVA
Tel 010/566831 e 010/580429
fax 010/583970
Comando stazione del CFS di S. Stefano d'Aveto
Tel. 0185/88072
Comune di Rezzoaglio
Tel. 0185/870015
Parco Naturale Regionale dell'Aveto
Tel. 0185/340311
Comunità Montana Val d' Aveto - Graveglia - Sturla
Tel. 0185/340481 

  1. Flora
  2. Fauna
Cenni storici

Descrizione e cenni storici

La riserva è divisa in due biotopi recintati: le Agoraie (di ha 15.50) e il Moggetto (di 1.40 ha); nel primo sono presenti quattro laghetti perenni: Lago degli Abeti, Lago Riondo, Agoraie di Mezzo, Agoraie di Fondo o Stagno grande, e due stagionali: Pozza degli Abeti e Stagno Piccolo. Il secondo corpo è lo Stagno Lagastro o Moggetto, anch'esso stagionale. L'origine dei laghi risale al Quaternario ad opera dell'ultima glaciazione. La peculiarità, che dà il nome al Lago degli Abeti, è la presenza di alcuni tronchi di abete bianco adagiati sul fondo.
Da una ricerca condotta nel 1979 risulta che si tratta di esemplari ancora lignei, non pietrificati, nonostante il conteggio con il carbonio radioattivo abbia rilevato un'età di 2.610 + 40 anni. Il motivo di tale fenomeno è legato sia alla bassa temperatura dell'ambiente che rende lenti i meccanismi di sostituzione dei sali minerali, sia allo scarso contenuto dei sali stessi nelle acque del lago. La temperatura dell'acqua, esclusi gli strati più superficiali, è costante tra i 4-5 °C.

Servizi per i visitatori: le visite si svolgono su richiesta preventiva, per finalità educative e di studio, tramite i seguenti uffici: Corpo forestale dello Stato - Ufficio territoriale per la biodiversità di Lucca ed il Coordinamento Regionale per la Liguria.



Credits

- "La Riserva Naturale Agoraie e la Foresta Demaniale delle Lame". Dicembre 1998. Quaderni della Civica Stazione Idrobiologia di Milano.
- "Faggete dell'Appennino Settentrionale" - Habitat e vertebrati. AA.VV.

 
 

Flora

La vegetazione arborea è costituita da faggio (Fagus sylvatica) e conifere. Per l'azione combinata del clima e delle acque costantemente fredde sono presenti piante erbacee di ambienti più settentrionali o di quote più elevate (relitti glaciali) tra cui: Licopodiella innundata, Tricophorum caespitosum, Sphagnum fuscum, S. rubellum, Drosera a foglie rotonde (Drosera rotundifolia), Trifoglio fibrino (Menyanthes trifoliata), Carice fosca (Carex fusca), Pennacchi a foglie strette (Eriophorum angustifolium), Pennacchi a foglie larghe (E. latifolium), Crescione islandico (Rorippa islandica), Giunchina comune (Eleocharis palustris). Dagli studi sui pollini fossili sono state accertate le successioni vegetazionali negli ultimi 10.000 anni.

 
 

Fauna

In questi ambienti microtermi è da segnalare la presenza contemporanea di tre specie di tritoni: tritone alpestre (Triturus alpestris apuanus), tritone crestato (Triturus carnifex) e tritone comune (Triturus vulgaris). La Rana temporaria, tipica di boschi montani umidi è diffusa in tutta la riserva. Inoltre, tra le specie faunistiche si segnalano cincia dal ciuffo (Parus cristatus), legata prevalentemente ai rimboschimenti di conifere, talpa cieca (Talpa caeca), arvicola rossastra (Clethrionomys glareolus), topo selvatico (Apodemus sylvaticus) e topo selvatico collo giallo (A. flavicollis), tutte legate comunque ad habitat forestali. Nelle zone umide nidifica germano reale (Anas platyrhinchos) ed è presente topo ragno d'acqua (Neomys fodiens).