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RISERVA NATURALE STATALE COTURELLE-PICCIONE

Regione: Calabria
Provincia::Catanzaro
Comune: Albi

N° elenco ufficiale aree protette del 24/07/2003: 65
Provvedimento d’istituzione: decreto ministeriale Agricoltura e Foreste 13 luglio 1977
Altre classificazioni: Riserva Biogenetica; inserita nel Parco Nazionale della Sila.
Proprietà: Demanio dello Stato

Altitudine
: 1.000-1.580 m s.l.m.
Estensione: 552 ha

Descrizione
La Riserva è situata nel settore meridionale dell’altopiano della Sila. Tranne qualche zona lungo il fiume Simmerino e il Litrello non si hanno pendenze rilevanti o strapiombi. Le precipitazioni medie annue sono circa 1400 mm., la temperatura media annua si aggira intorno a 10° C. Le precipitazioni si hanno nei mesi da novembre a gennaio per circa i 2/3 ed il manto nevoso può raggiungere i 2 metri, tuttavia non persiste a lungo. Flora Le fasce fitoclimatiche sono distinte ed individuabili in funzione dell’altitudine. Fino ai 1.100-1.200 m s.l.m. si estende la zona di Castagno (Castanea sativa), e delle querce caducifoglie: in questa fascia sono frequenti cerro (Quercus cerris), roverella (Quercus pubescens) e farnia (Quercus robur). Nelle esposizioni più favorevoli è diffuso il leccio (Quercus ilex). Altre specie presenti sono il nocciolo (Coryllus avellana) , il carpino (Ostrya carpinifoglia), il Bagolaro (Celtis australis). Nel sottobosco si trovano erica (Erica arborea), felce aquilana (Pteridium aquilinum), ginestra dei carbonari (Cytisus scoparius). Fra i 1.100-1.200 m e i 1.500-1.600 m di altitudine è compresa la fascia di Pino laricio  (Pino laricio var. calabrica). In gran parte della riserva naturale questa specie costituisce dei popolamenti puri. Nelle zone più alte e più fresche diventa frequente faggio (Fagus sylvatica), sostituendosi gradualmente al Pino. Altre specie piuttosto diffuse nella fascia più alta della riserva sono ontano napoletano (Alnus cordata), pioppo tremula (Populus tremula) , Sorbus aucuparia (Sorbo degli uccellatori). Fra gli arbusti sono diffusi Crataegus monogyna (Biancospino), C oxyacantha (Biancospino selvatico), Pyrus communis (Pero selvatico), Prunus spinosa (Pruno selvatico), Rubus fruticosus (Rovo), idaeus (Lampone), Rosa canina (Rosa canina). In ogni caso la specie più significativa è il Pino laricio calabrese che nella riserva trova condizioni pedoclimatiche ottimali. Spesso si ritrovano piante con fusti cilindrici, corteccia liscia, duramen più esteso del normale; queste piante dette pino “Vutullo” secondo alcuni costituirebbero una entità botanica a se stante.

Fauna
Fra i mammiferi la specie più importante è certamente Canis lupus (Lupo); fino a qualche anno fa in pericolo di estinzione; oggi la popolazione di Lupi sembra sia in aumento. Altri mammiferi diffusi sono Capreolus capreolus (Capriolo) e Sus scofra (Cinghiale), fra i Mammiferi di piccola e media mole si ricordano: Sciurus vulgaris (Scoiattolo), Lepus capensis (Lepre), Felis silvestris (Gatto selvatico), Vulpes vulpes (Volpe), Meles meles (Tasso), Martes martes (Martora), M. foina (Faina), Mustela putorius (Puzzola).

È di grande interesse zoogeografico la presenza di un piccolo roditore della famiglia dei gliridi, il Dryomys nitedula (driomio), a distribuzione paleartica ma presente in isolamento in Calabria con la sottospecie endemica aspromontis. Tra gli uccelli nidificanti: Accipiter gentilis (astore), Accipiter nisus (sparviere), Pernis apivorus (falco pecchiaiolo), Buteo buteo (poiana), Dryocopus martius (picchio nero), Columba palumbus (colombaccio), Otus scops (assiolo), Jinx torquilla (torcicollo), Picoides major (picchio rosso maggiore), Turdus viscivorus (tordela), Regulus ignicapillus (fiorrancino), Parus palustris (cincia bigia), Phylloscopus sibilatrix (luì verde), Sitta europea (picchio muratore), Oriolus oriolus (rigogolo), Lanius collurio (averla piccola). Si evidenzia che alcune specie di uccelli come ad esempio Regulus regulus (regolo), Carduelis spinus (lucarino) e Loxia curvirostra (crociere), solite nidificare a latitudini maggiori, trovano nella riserva un habitat idoneo e sull’altopiano della Sila il limite più meridionale del loro areale.

Servizi per i visitatori:
La Riserva Naturale è visitabile percorrendo sentieri naturalistici. A poca distanza in località Monaco all’interno della Riserva Naturale Biogenetica “Poverella-Villaggio Mancuso“ è stato realizzato il “Museo Verde Centro Visite” a servizio del Parco Nazionale.
Il Centro è dotato di infrastrutture particolarmente destinate all’educazione forestale e ambientale tra cui il Centro Natura, il Centro di Educazione Ambientale e Forestale e sentieri naturalistici/didattici.

Raggiungibilità area: Circa 50 Km da Catanzaro

Riferimenti: UTCB di Catanzaro 
Via Vinicio Cortese, 5 – cap 88100 Catanzaro –
Tel. 0961/725624