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RISERVA NATURALE STATALE VALLE FERRIERE

Istituzione: DM 29 marzo 1972
 
Proprietà: Demanio dello Stato
Altitudine: 300 - 1203 m. s.l.m.
Estensione: 455 ha
 
Altre indicazioni e classificazioni:
ZPS (Direttiva79/409/CEE) IT
pSIC (Direttiva 92/43/CEE) IT
 
Organo di Gestione:
Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta
Corso Trieste, 8   - cap 81100 Caserta
tel. 0823/354693 fax 0823/356039
.

  1. Flora
  2. Fauna
  3. Itinerari e Punti di interesse
Cenni storici

Descrizione e cenni storici

La Riserva occupa una profonda vallata sita nel versante amalfitano della Penisola Sorrentina; quest'ultima è costituita prevalentemente da calcari cretacei che poggiano su dolomie del Trias superiore. Localmente sono presenti spessi depositi piroclastici provenienti dal complesso Somma-Vesuvio.
Il carsismo dell'area determina la presenza di numerose sorgenti che alimentano un corso d'acqua a carattere permanente sul fondo del vallone. 


Felce

Flora

La complessa geomorfologia del territorio, unitamente alle variazioni microclimatiche, determina un tipico esempio di "inversione della vegetazione"; infatti, mentre sul fondo del vallone è presente un bosco misto mesofilo, le pareti sovrastanti ospitano formazioni vegetali mediterranee (gariga, macchia).
Di notevole interesse fitogeografico sono:
La felce bulbifera (Woodwardia radicans), Pteride di Creta (Pteris cretica), P. vittata, pinguicola (Pinguicola hirtiflora), Parnassia (Parnassia palustris), Arisaro codato (Arisarum proboscideum), Carex grioletii.
 

Fauna

I corsi d'acqua ospitano fauna acquatica molto interessante costituita da numerose specie di insetti, in particolare Efemerotteri e anche da vertebrati tra i quali spicca la presenza della salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata), un endemismo italiano, oltre che la salamandra (Salamandra salamandra) ed il rospo (Bufo bufo).
Nelle zone boscose ed in quelle di macchia o delle rupi si ritrovano il pellegrino (Falco peregrinus), varie specie di uccelli passeriformi nidificanti e migratori: il picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) e, tra i rettili, il saettone (Elaphus longissima), la vipera (Vipera aspis) ed il ramarro (Lacerta
viridis
).
 
 

 
 
Scalinata all'interno della Riserva

Itinerari e Punti di interesse

Per accedere alla Riserva è necessaria l'autorizzazione preventiva dell'Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità di Caserta in quanto, per decreto istitutivo e per la morfologia del territorio, i gruppi devono sono sempre accompagnati.

ITINERARIO 1 - PERCORSO VALLE DELLE FERRIERE

DIFFICOLTA': Media
LUNGHEZZA:  2500 Mt
DISLIVELLO: quota partenza 264 Mt - Quota arrivo 213 Mt
TEMPO RICHIESTO: 3 Ore
Il punto di partenza è la Piazzetta di Pontone (Frazione del Comune di Scala), piccolo borgo arroccato sulla Costiera amalfitana, adagiato su terrazzi ricchi di limoneti tipici della zona. Il percorso è un alternarsi di piccole salite e discese dove oltre ad ammirare il panorama si possono sentire i profumi tipici della costiera amalfitana.  Arrivati alla metà del percorso si possono ammirare le antiche ferriere. L'ultimo tratto dell'itinerario è un po' più difficoltoso, in quanto ci sono gradini ripidi, scavati nella roccia che però  possono essere percorsi in sicurezza.
Il punto di arrivo sono le bellissime cascate che formano dei bellissimi giochi d'acqua, nelle immediate vicinanze vi è una "stazione" di Woodwardia radicans, vero e proprio relitto vivente.

Per accedere alla Riserva è necessaria l'autorizzazione preventiva dell'U.T.C.B. di Caserta.