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RISERVA NATURALE ANTROPOLOGICA AGROMONTE SPACCIABOSCHI

Istituzione: DM 29 marzo 1972

Proprietà: Demanio dello Stato
Altitudine: 520 - 790 m. s.l.m.
Estensione: 51 ha

Organo di Gestione:
Reparto Carabinieri Biodiversità di Potenza
Via Mazzini, 39  -  85100 Potenza
Tel. 0971/411064  Fax 0971/410646

  1. Flora
  2. Fauna
  3. Itinerari e Punti di interesse
Panorama

Descrizione e cenni storici

È una Riserva Naturale Antropologica, compresa nel territorio comunale di Filiano, istituita con lo scopo di salvaguardare un sito di notevole interesse storico ed archeologico. La collina custodisce le rovine di un esteso insediamento normanno (Acermontis), visibile a terra nell'impianto urbano generale entro cui spiccano le strutture della chiesa e del palazzetto signorile e alcuni apprestamenti produttivi (vasche, silos). Il complesso boscato incluso appartiene alla foresta demaniale di Lagopesole e domina, verso levante, la Valle di Vitalba, attraversata dal tracciato tardoimperiale della via Herculia, unente l'Hirpinia al cuore della Lucania e distintamente visibile dai resti dell'edificio di culto.
L'abbandono dell'abitato si colloca ipoteticamente nei decenni successivi alla grande Peste Nera del 1348, precedendo di poco la fondazione di Rionero in Vulture e di Ripacandida. Un sentiero attrezzato consente di muoversi in sicurezza all'interno dell'area, scoprendo agevolmente i segreti di un luogo antesignano della costruzione della residenza imperiale di Lagopesole.
 

 
 
Flora

Flora

Il bosco è costituito in prevalenza da essenze quercine quali cerri e roverelle con un ricco sottobosco di biancospino, carpino bianco, corniolo e rovo.




 
 

Fauna

La fauna presente è quella tipica dei boschi appenninici ovvero, cinghiali, tassi, lepri, volpi, ricci che accompagnano la presenza, anche se saltuaria, del lupo appenninico e di numerose specie di uccelli rapaci sia diurni che notturni come il nibbio bruno, la poiana la civetta, il barbagianni e il gufo.
Tra l'avifauna troviamo anche il picchio, il pettirosso, l'usignolo, l'upupa e la ghiandaia.
 
 

 
 
Fruizione

Itinerari e Punti di interesse

ITINERARIO 1

I BOSCHI DI FEDERICO NELL'APPENINO LUCANO

DIFFICOLTA': Medio-Alta
LUNGHEZZA: circa 1 km
DISLIVELLO: 520 - 790 m. s.l.m.
TEMPO RICHIESTO : 2 ore

Il sentiero si snoda all'interno della Riserva fino a giungere in alto presso i ruderi del Castello dell'antico borgo di "Castrum Acermontis". Il percorso è fruibile liberamente e l'ingresso è segnalato alle spalle della fontana presente sulla S.P. Iscalunga- Dragonetti. Su richiesta è possibile effettuare visite guidate con il personale del Corpo Forestale dello Stato. La localizzazione del sito e il percorso in pendenza, rende la visita dei ruderi possibile esclusivamente ad un pubblico adulto.