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RISERVA NATURALE BIOGENETICA ABETONE

Regione: Toscana 
Provincia: Pistoia 
Comune: Abetone Cutigliano
 
N° elenco ufficiale aree protette di cui al D.M. del 27/04/2010: 154 
Provvedimento istitutivo: D.M. 13 luglio 1977 
Altre classificazioni: Riserva Biogenetica; Zona di Protezione Speciale “Abetone” ai sensi della direttiva 79/409/CEE e succ. mod. riguardante la protezione degli uccelli; in parte inserita nel Sito d’Importanza Comunitario “Alta Valle del Sestaione” istituito ai sensi della Direttiva 92/43/CEE 
Proprietà: Statale 
 
Altitudine: min. 1060 m - max 1560 m
Estensione: 584 ha 
 
Descrizione 
Paesaggio montano appenninico con boschi di conifere, faggete, boschi misti mesofili, praterie di crinale, brughiere montane e vasti affioramenti rocciosi. La Riserva si colloca a nord nel bacino del torrente Lima che si origina da una serie di fossi disposti a semicerchio con rilievi dolci e modellati; la porzione a sud invece è compresa nel bacino del torrente Sestaione caratterizzato da uno stretto semicerchio di montagne, limitato a settentrione dal Monte Gomito (1890 m), a occidente dall'Alpe delle Tre Potenze (1935 m), a sud dalla Foce di Campolino (1839 m).
 
Flora:
la Riserva è boscata per la maggior parte della sua estensione con predominanza di fustaie pure di abete bianco (Abies alba), di faggio (Fagus sylvatica) e boschi misti delle due specie. 
Sono presenti in particolare i seguenti Habitat: 
- Praterie acidofitiche del piano subalpino e montano a dominanza di Nardus stricta;
- Boschi a dominanza di faggio con abete bianco degli Appennini.
Tra le specie erbacee dalle fioriture più appariscenti si citano l’aquilegia comune (Aquilegia vulgaris), la genziana minore (Gentiana asclepiadea), il giglio martagone (Lilium martagon), il caprifoglio nero (Lonicera nigra), la polmonaria chiazzata (Pulmonaria picta). 
 
Fauna:
tra i mammiferi sono presenti il lupo (Canis lupus), il capriolo (Capreolus capreolus), la martora (Martes martes), la faina (Martes foina), lo scoiattolo (Sciurus vulgaris), il moscardino (Muscardinus avellanarius). Reintrodotta negli anni ’50, è presente anche la marmotta (Marmota marmota), che è possibile incontrare sui crinali, dove ha la propria tana spesso nascosta tra grossi massi. Recenti studi hanno individuato 10 specie di chirotteri, alcuni assai rari e vulnerabili come il vespertilio mustacchino (Myotis mystacinus), il vespertilio di Natterer (Myotis nattereri), la nottola comune (Nyctalus noctula) e il barbastello (Barbastellus barbastella).
L’area protetta raccoglie specie ornitiche rare in appennino, legate alle praterie ed ai boschi maturi di conifere e latifoglie. Fra i rapaci si ricorda l’aquila reale (Aquila chrysaetos), che utilizza spesso i crinali superiori della Riserva come territorio di caccia, il Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), lo sparviero (Accipiter nisus); le aree boscate sono invece frequentate dal rampichino alpestre (Certhia familiaris), luì verde (Phylloscopus sibilatrix), regolo (Regulus regulus), ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula).
Tra le specie di anfibi e rettili di interesse naturalistico si ricordano il colubro liscio (Coronella austriaca), l’orbettino (Anguis fragilis), la rana alpina o montana (Rana temporaria).

Nei torrenti vivono diversi pesci tra i quali lo scazzone o brocciolo (Cottus gobio).

 

Servizi per i visitatori: la Riserva è di libero accesso; sono presenti aeree di sosta per pic-nic, alcuni sentieri sono stati attrezzati con pannelli didattici ed uno di questi, denominato “Il percorso dell’amicizia”, presenta un’esposizione di opere d’arte; è disponibile una carta della sentieristica.

 

Come raggiungere l’area: la Riserva è raggiungibile da Pistoia percorrendo prima la SR 66 e poi la SS12 fino ad Abetone.

 

Riferimenti:

- UTCB di Pistoia, Via del Carmine n°8, 51100 Pistoia, tel. 0573/23103, E-mail 

- Posto Fisso U.T.C.B. Carabinieri di Abetone, Via del Brennero n°159, 51021 Abetone, tel. 0573/607004.