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RISERVA NATURALE BIOGENETICA TASSO CAMIGLIATELLO

Regione: Calabria
Provincia: Cosenza
Comune: Celico, Spezzano

N° elenco ufficiale aree protette del 24/07/2003: 75
Provvedimento d'istituzione : DM 13 luglio 1977
Altre classificazioni: Riserva Biogenetica;
inserita nel Parco Nazionale della Sila; Zona di Protezione Speciale ai sensi della direttiva
79/409/CEE riguardante la protezione degli uccelli;
Sito d’Importanza Comunitario ai sensi della Direttiva 92/43/CEE.
Proprietà: Demanio dello Stato

Localizzazione geografica: altopiano Silano
Altitudine: 1.306-1.400 m
Estensione: 223 ha

Descrizione
Rilievo montuoso non accentuato a conformazione dolce e pendenza 20-25%: l’idrografia è
costituita dal Vallone Tasso e dal suo affluente di sinistra Vallone Mucone. Dal punto di vista
geologico la Riserva si trova su substrato granitico.

Flora
Il soprassuolo è composto da 110 ha di fustaia pura di Pinus nigra var. laricio (pino laricio) che
prevale nel settore a quota più bassa e nell’esposizione sud/sud-est. Un estensione di 90 ha è
occupata da fustaia mista di pino laricio, Fagus sylvatica (faggio), Castanea sativa (castagno) e
Abies alba (abete bianco). Infine 20 ha sono di ceduo di faggio e 3 ha di strade e fabbricati. Lungo i
fossi sono presenti gruppi di Alnus glutinosa (ontano nero).

Fauna
Tra i mammiferi possono frequentare l’area Canis lupus (lupo), Capreolus capreolus (capriolo),
Sciurus vulgaris (scoiattolo), Felis sylvestris (gatto selvatico), Sus scrofa (cinghiale), Martes martes
(martora), M. foina (faina), Mustela putorius (puzzola), M. nivalis (donnola), Meles meles (tasso),
Lepus italica (lepre italica), Vulpes vulpes (volpe).
È di grande interesse zoogeografico la presenza di un piccolo roditore della famiglia dei gliridi, il
Dryomys nitedula (driomio), a distribuzione paleartica ma presente in isolamento in Calabria con la
sottospecie endemica aspromontis.
Tra gli uccelli nidificanti: Accipiter gentilis (astore), Accipiter nisus (sparviere), Pernis apivorus
(falco pecchiaiolo), Buteo buteo (poiana), Dryocopus martius (picchio nero), Columba palumbus
(colombaccio), Otus scops (assiolo), Jinx torquilla (torcicollo), Picoides major (picchio rosso
maggiore), Turdus viscivorus (tordela), Regulus ignicapillus (fiorrancino), Parus palustris (cincia
bigia), Phylloscopus sibilatrix (luì verde), Sitta europea (picchio muratore), Oriolus oriolus
(rigogolo), Lanius collurio (averla piccola). Si evidenzia che alcune specie di uccelli come ad
esempio Regulus regulus (regolo), Carduelis spinus (lucarino) e Loxia curvirostra (crociere), solite
nidificare a latitudini maggiori, trovano nella riserva un habitat idoneo e sull’altopiano della Sila il
limite più meridionale del loro areale.

Servizi ai visitatori:
La riserva è ubicata ad una distanza di circa 500 m dalla località turistica di
Camigliatello Silano. La parte ricadente nel comune di Spezzano della Sila prossima agli impianti
di risalita dell’omonima località è meta di numerosi turisti.

Ricerca Scientifica: Salvaguardia e conservazione del soprassuolo finalizzata alla conservazione in
situ delle risorse genetiche forestali. In prossimità della parte alta della riserva (Monte Scuro) è
ubicata una Stazione metereologica dell’Aeronautica Militare.

Riferimenti:
Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Cosenza
Tel. 0984/76760;