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Organizzazione
Organizzazione centraleIl ROS è comandato da un Generale di Divisione/Brigata, che si avvale del Vice Comandante, col grado di Colonnello, responsabile del Servizio di polizia giudiziaria a livello nazionale.
Alle dirette dipendenze del Comandante del R.O.S. operano, con competenza nazionale, il: 
  • Reparto Antiterrorismo, che definisce per l’Arma il quadro della minaccia eversiva e terroristica orientando e coordinando le attività informative e investigative svolte dai Reparti e dalle Sezioni Anticrimine congiuntamente all’organizzazione Territoriale, assumendo, se necessario, la direzione delle indagini nei casi di preminente rilevanza anche internazionale. Assicura, inoltre, lo scambio info-operativo con i collaterali organi di polizia nazionali ed esteri operanti nello specifico settore;
  • Reparto Indagini Tecniche, che garantisce la ricerca e la sperimentazione delle attrezzature per le investigazioni, realizzando periodici scambi informativi con le polizie straniere specializzate nel settore, fornendo supporto tecnico-operativo alle articolazioni periferiche del Raggruppamento e dell’organizzazione Territoriale;
  • Reparto Indagini Telematiche, istituito nel febbraio 2015 che rappresenta il “Polo Centrale” di riferimento per l’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla criminalità informatica, con funzioni diversificate in materia di: raccordo operativo, elaborazione di procedure standard, formazione tecnica, supporto all’indagine. Il R.I.Tel. procede anche  alla attivazione, studio e sperimentazione delle tecnologie per l’esplorazione del web e l’intercettazione dei flussi telematici;
  • Reparto Crimini Violenti, attivato nel 2012, che assicura il potenziamento delle capacità investigative e di intervento dell’Arma dei Carabinieri in occasione di crimini particolarmente efferati che suscitano clamore nella pubblica opinione e nei casi in cui la scomparsa di persone può essere correlata ad un crimine.

Alle dirette dipendenze del Vice Comandante, oltre che le articolazioni periferiche  sono posti i 3 Reparti del Servizio Centrale di Polizia Giudiziaria:

  • I Reparto Investigativo, che concorre alle indagini in materia di criminalità organizzata di tipo mafioso e cattura dei latitanti di massima pericolosità, nonché alle attività di ricerca e sequestro dei beni di provenienza illecita nel quadro della speciale normativa antimafia;Organizzazione periferica
  • II Reparto Investigativo, che concorre alle indagini in materia di traffico di armi e sostanze stupefacenti, sequestri di persona, riciclaggio, criminalità multietnica, tratta di esseri umani. Provvede, inoltre, all’analisi dei fenomeni di narcotraffico, attuando il collegamento con la Direzione Centrale dei Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno per tutte le attività investigative  in materia di stupefacenti condotte dall’Arma dei Carabinieri
  • III Reparto, che svolge attività di analisi e ricerca operativa sulle manifestazioni della criminalità organizzata, assicurando il supporto informativo alle attività investigative del R.O.S., mantenendo i rapporti con organismi nazionali ed esteri che si occupano di studio ed analisi dei fenomeni criminali. Partecipa a progetti di analisi interforze sui fenomeni criminali individuati dalle “Conferenze dei Servizi Centrali di polizia giudiziaria”.
La struttura anticrimine periferica è articolata in 6 Reparti (Torino, Milano, Roma, Napoli, Reggio Calabria e Palermo)  e 20 Sezioni  Anticrimine, collocati in sede di Procure Distrettuali Antimafia e Antiterrorismo nonché 3 Nuclei a Livorno, Nuoro e Foggia.