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Il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
Storia dell'incarico

Carica istituita con il Regio Decreto n. 2145 del 1° ottobre 1936, che all'art. 13 introdusse nella costituzione del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri l' "Ufficio del Capo di S M del Comando Generale, suddiviso in vari reparti secondo la materia da trattare". Lo stesso decreto soppresse la carica di "Generale di Divisione addetto" al Comando Generale.

Il ruolo del Capo di S.M. era stato precedentemente configurato nella carica di Segretario creata con il Regio Decreto 24 gennaio 1861, che soppresse il Comando Generale dell'Arma creando in sua vece il "Comitato" dell'Arma dei Carabinieri Reali. Colonnello Emanuele Veggi, primo Segretario (Capo di Stato Maggiore) del Comando Generale dell'Arma.Alla nuova carica di Segretario venne chiamato dal Presidente del Comitato il tenente colonnello Emanuele Veggi.

Allegata al Regio Decreto 25 agosto 1908, la tabella graduale e numerica di formazione del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri (ridivenuto tale con Regio Decreto 26 luglio 1883, dopo che con Regio Decreto 16 novembre 1882 era stato soppresso il Comitato e ripristinato il Comando dell'Arma) comprendeva un colonnello o tenente colonnello Segretario, dopo il tenente generale Comandante Generale e due maggiori generali addetti.

Il Decreto Luogotenenziale del 26 luglio 1917 stabilì in via provvisoria, sino a sei mesi dalla fine della guerra, la composizione del Comando Generale dell'Arma in un tenente generale Comandante Generale, un tenente generale Ufficiale Generale addetto e in un "ufficio di Segreteria diviso in tre reparti, cui sono devoluti rispettivamente gli affari di servizio, di disciplina e di materia riservata".
Questa sommaria ripartizione di competenze trovò riscontro, quasi vent'anni dopo, nell'esercizio della carica di Capo di S.M. istituita nella citata legge del 1936.

Il Regolamento Generale dell'Arma del 1° settembre 1953, al n. 383 affidò al Capo di S.M. del Comando Generale i seguenti compiti:

  • dirige e coordina il lavoro dei vari uffici;

  • sottopone all'esame del Comandante Generale le varie questioni, fornendogli ogni utile elemento di giudizio; decide quelle per le quali abbia avuto delega dal Comandante stesso;

  • esercita nei confronti del personale del Comando Generale le attribuzioni di comandante di corpo.

Stabilì inoltre che fosse coadiuvato dal Sotto Capo di S.M. e, per il governo del personale ed il funzionamento del servizio, dal comandante del Reparto Autonomo.

Capi di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri:

  1. Veggi Emanuele, Luogoten. Col. e Col., 29 ottobre 1861 - 7 settembre 1870;
  2. Figini Stefano, Magg. e Ten. Col., 22 settembre 1870 - 13 febbraio 1876;
  3. Avogadro di Vigliano Augusto, Ten. Col., 14 febbraio 1876 - 26 giugno 1878;
  4. Castellani Ludovico, Ten. Col., 27 giugno 1878 - 26 dicembre 1881;
  5. Bertani Giuseppe, Ten. Col., 27 dicembre 1881 - 22 aprile 1883;
  6. Curci Giovanni, Magg. e Ten. Col., 23 aprile 1883 - 12 ottobre 1885;
  7. Putzolu Nicolò, Ten. Col., 13 ottobre 1885 - 20 luglio 1891;
  8. Grossardi Gian Carlo, Ten. Col., 23 luglio 1891 - 23 luglio 1892;
  9. Cantono Enrico, Magg., Ten. Col. e Col., 24 luglio 1892 14 febbraio 1900;
  10. Tanzi Gaetano, Ten. Col., 22 febbraio 1900 - 16 gennaio 1902;
  11. Cauvin Luigi, Magg., Ten. Col. e Col., 25 gennaio 1902 5 settembre 1913;
  12. Abrile Raffaele, Col. e Magg. Gen., 6 settembre 1913 - 25 ottobre 1919;
  13. Tinozzi Romolo, Ten. Col. e Col., 26 ottobre 1919 - 11 febbraio 1925;
  14. Lazari Pio, Col., 12 febbraio 1925 - 23 novembre 1931;
  15. Agostinucci Crispino, Col., 24 novembre 1931 - 15 maggio 1935;
  16. Marotta Antonio, Col., 16 maggio 1935 - 8 settembre 1937;
  17. Delfini Casimiro, Ten. Col. e Col., 15 novembre 1937 - 11 ottobre 1940;
  18. Barengo Ulderico, Col., 12 ottobre 1940 - 19 luglio 1943;
  19. Tabellini Dino, Col., 20 luglio 1943 - 10 settembre 1943;
  20. Dalla Chiesa Romano, Col., 15 novembre 1943 - 6 giugno 1945;
  21. Polani Ezio, Col., 7 giugno 1945 - 4 dicembre 1945;
  22. Sacchi Mario, Col., 5 dicembre 1945 - 9 giugno 1952;
  23. Anedda Efisio, Col. e Gen. B., 1 luglio 1952 - 20 giugno 1954;
  24. Assuma Cosimo, Col. e Gen. B., 21 giugno 1954 - 30 giugno 1956;
  25. Pontani Francesco, Col. e Gen. B., 1 luglio 1956 - 30 giugno 1961;
  26. Verri Pietro, Col. e Gen. B., 1 settembre 1961 - 31 agosto 1963;
  27. Picchiotti Franco, Col. e Gen. B., 1 settembre 1963 - 31 luglio 1965;
  28. De lulio Mario, Col., 1 ottobre 1965 - 31 ottobre 1967;
  29. Ferrara Arnaldo, Col., Gen. B. e Gen. D., 1 novembre 1967 -26 luglio 1977;
  30. De Sena Mario, Gen. B. e Gen. D., 6 agosto 1977 - 5 maggio 1982;
  31. Richero Giuseppe, Gen. B., 6 maggio 1982 - 8 settembre 1985;
  32. Cucci Mario, Gen. B e Gen. D., 9 settembre 1985 - 8 luglio 1987;
  33. Tavormina Giuseppe, Gen. B., 9 luglio 1987 - Il giugno 1989;
  34. Oresta Vincenzo, Gen. B., 12 giugno 1989 - 17 luglio 1990;
  35. Pisani Domenico, Gen. B., 18 luglio 1990 - 27 febbraio 1994;
  36. Vannucchi Alessandro, Gen. D., 28 febbraio 1994 - 8 giugno 1995;
  37. Cancellieri Giorgio, Gen. D., 9 giugno 1995 - 31 agosto 1997;
  38. Nunzella Mario, Gen. D., 1 settembre 1997 - 28 febbraio 2000;
  39. Venditti Alfonso, Gen. D., 1 marzo 2000 - 25 luglio 2002;
  40. Piccirillo Giorgio, Gen. D., 26 luglio 2002 - 5 agosto 2004;
  41. Toscano Elio, Gen. D. e Gen. C.A., 6 agosto 2004 - 4 settembre 2006;
  42. Leonardo Gallitelli, Gen. C.A., 4 settembre 2006 - 22 luglio 2009;
  43. Arturo Esposito, Gen. D. e  Gen. C.A, 22 luglio 2009 - 17 giugno 2012;
  44. Antonio Ricciardi, Gen. D., 18 giugno 2012 - 3 luglio 2012 in s.v.;
  45. Ilio Ciceri, Gen. D., 4 luglio 2012 - 17 luglio 2016;
  46. Gaetano Angelo Antonio Maruccia, Gen. D., 18 luglio 2016 - 13/06/2018;
  47. Enzo Bernardini Gen. D., 14/06/2018 - 05/09/2018;
  48. Teo Luzi Gen. D., 06/09/2018.