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Torino 2006

Storia della Sezione Sport Invernali

Nata nel 1965, la prima sede della Sezione Sport Invernali è stata Canazei (Tn), località che si prestava particolarmente per gli allenamenti sciistici e dove iniziarono a confluire sciatori provenienti dalle valli alpine.

Dopo una primissima fase, nella quale gareggiavano i carabinieri che avevano dimostrato attitudini e capacità, si passò all'arruolamento di giovani atleti attratti dalla garanzia che l'organizzazione dell'Arma - anche nel settore sportivo - avrebbe svolto il proprio compito con professionalità. Fu il loro ingresso nelle fila della Sezione che fece decollare il livello qualitativo delle formazioni dell’Arma.

Stemma del Centro Carabinieri Addestramento Alpino

Quelli furono i primi importantissimi anni di vita della Sezione, durante i quali venne delineata una prima struttura societaria che prevedeva una direzione, gli allenatori delle varie discipline sportive e gli atleti. 
Nel 1967 i Carabinieri comparivano nelle competizioni nazionali, suscitando interesse generale per le prime vittorie nei campionati Italiani di slalom con Michele STEFANI e di discesa libera con Enrico DEMETZ.
Nel 1968 venne istituito a Selva di Val Gardena (BZ) il Centro Carabinieri Addestramento Alpino, dove si trasferì la Sezione Sport Invernali.
Da allora, la Sezione ha avuto una crescita di rendimento esponenziale, grazie ad un’efficiente organizzazione ed allo spirito di sacrificio degli atleti, come i cugini Helmuth e Eberhard SCHMALZL portacolori della prestigiosa "valanga azzurra"; Michele STEFANI, Osvaldo ed Enrico DEMETZ, Egidio SERTORELLI, Gottardo STUFFER per lo sci alpino; Ulrico KOSTNER, Luigi PONZA e Renato CHIOCCHETTI protagonisti nello sci nordico e Pierantonio CLEMENTI nel Biathlon.

I risultati continuarono ad arrivare con notevole intensità, portando alla ribalta i colori dell'Arma nella stagione 1971-1972, quando una notizia clamorosa giunse dal Giappone: i Carabinieri Walter PLAICHNER e Paul HILDGARTNER avevano vinto la medaglia d'oro nello slittino ai Giochi Olimpici Invernali di Sapporo.

Paul Hildgartner e Walter Plaichner

Grazie a questi risultati e all'impulso dato dal Comando Generale, la Sezione Sport Invernali iniziò ad occupare meritatamente un posto di rilievo nella compagine sportiva nazionale ed internazionale.

Nel 1972 un ragazzo di Vipiteno, il carabiniere Herbert Plank, s'impose all'attenzione come discesista, una specialità nella quale la scuola italiana ha sempre faticato maggiormente ad affermarsi. La sua vocazione era la velocità. Terzo nella classifica di specialità della Coppa del Mondo nel 1973 e nel 1975, Herbert fu secondo dietro a Klammer nel 1976. In quella stagione, alle Olimpiadi di Innsbruck, Plank conquistò la medaglia di bronzo in discesa libera dietro al solito Klammer e ad un altro grande campione, lo svizzero Bernhard Russi. Herbert Plank fu il primo discesista italiano a salire sul podio olimpico dopo ventiquattro anni.

Dopo il ritiro di Plank (nel 1981) passarono cinque anni prima che un altro atleta italiano salisse sul podio in una gara di Coppa del Mondo in discesa libera. L'impresa riuscì, nel gennaio 1985, sulla leggendaria Streif di Kitzbuehl, a Michael Mair, carabiniere come Plank. E fu lui il discesista azzurro più forte dopo l'era Plank e prima dell'era Ghedina.  Mair era un grande campione, ma non fu sempre assistito dalla fortuna.
Negli anni novanta, la competitività della Sezione si è andata a consolidare a livello Mondiale, in particolare con le affermazioni agonistiche del Carabiniere Alberto TOMBA, caratterizzate sempre da uno stile ed una tecnica innovativa. Negli stessi anni, nelle altre discipline, altri carabinieri si sono evidenziati a livello internazionale  come l’Appuntato Silvio FAUNER nello sci nordico ed i bobbisti Guenther HUBER e Antonio TARTAGLIA campioni olimpici nel 1994.

Oggi la Sezione Sport invernali di Selva di Val Gradena segna sei: sci alpino; sci nordico; biathlon; slittino; bob e snowboard (dal 1997).

Attualmente gli atleti di punta della Sezione sono Giorgio Rocca, fuoriclasse dello slalom, Pietro Piller Cottrer, attuale iridato dello sci nordico, e gli slittinisti Armin Zoeggeler, campione olimpico in carica nel singolo, e Christian Oberstolz, bronzo mondiale nel doppio.