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10 Medaglie d'Oro al Valor Civile

"In occasione delle alluvioni verificatesi nel Polesine, l'Arma dei Carabinieri, confermando le sue tradizionali virtù di abnegazione e di altruismo, dava il suo generoso contributo di uomini e di mezzi nell'ardua opera di soccorso a quelle popolazioni. Ovunque presenti, durante la disperata difesa iniziale; sereni ed eroici, poi, di fronte al dilagare delle acque che tutto invadevano e sommergevano, gli ufficiali, i sottufficilali ed i carabinieri dei reparti territoriali, pur con le caserme isolate ed allagate, si prodigavano con immediato slancio e sprezzo del pericolo in favore delle popolazioni, affrontando situazioni drammatiche ed intervenendo anche con reparti mobili, in nobile ed ardimentosa gara con le altre organizzazioni di soccorso nelle località maggiormente colpite per salvare e difendere, recuperare e rincuorare. Suscitavano, per tale comportamento la riconoscenza delle popolazioni e l'ammirazione del Paese".
Polesine, novembre - dicembre 1951.
D.P.R. 24 settembre 1953.


"Nelle eccezionali avversità atmosferiche dello scorso inverno l'Arma dei Carabinieri offriva il suo generoso, instancabile contributo all'organizzazione dei soccorsi alleviando sensibilmente la situazione di disagio delle popolazioni colpite. In tale opera, spesa senza risparmio di energie, in condizioni particolarmente difficili e con elevato spirito di sacrificio, l'Arma ancora una volta rendeva al Paese una testimonianza altissima di suprema dedizione al dovere".
Febbraio 1956.
D.P.R. 25 maggio 1956.


"In occasione di violente alluvioni abbattutesi sul territorio nazionale l' Arma dei Carabinieri, confermando le sue elette virtù di suprema dedizione al dovere, indomito spirito di sacrificio ed alto senso di solidarietà umana, dava elevatissimo contributo all'opera di soccorso alle popolazioni colpite. Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri dei reparti territoriali, meccanizzati e delle specialità paracadutisti, elicotteristi e sommozzatori, profondendo nella lotta contro l'infuriare degli elementi ogni risorsa fisica, tecnica e morale, si prodigavano con appassionato slancio ed eroico sprezzo del pericolo nel salvataggio di migliaia di vite umane e nel recupero di ingenti quantitativi di materiali. La loro opera meritava ancora una volta la ammirazione e la riconoscenza unanime del Paese".
Autunno 1966.
D.P.R. 19 dicembre 1967.


"Durante oltre un lustro, salda nella sua articolata presenza sul territorio e fedele al retaggio dei più alti valori di lealtà e di suprema dedizione alla Patria, l'Arma dei Carabinieri, con diuturna ed aspra lotta ad una criminalità sempre più proterva ed efferata, rinnova mirabili prove di elevata perizia e intrepido eroismo, luminosamente segnate dal sereno sacrificio di numerosi caduti per esaltare il prestigio delle libere istituzioni democratiche e per affermare la forza della legge".
Territorio Nazionale 1985 - l991.
D.P.R. 1 giugno 1992.


"In occasione della violenta alluvione abbattutasi su Piemonte ed Emilia Romagna, che causava vittime ed ingentissimi danni, il personale dell'Arma dei Carabinieri, dando prova ancora una volta di elevatissima professionalità, di encomiabile spirito di sacrificio e di incondizionato impegno, interveniva con uomini e mezzi in soccorso delle popolazioni colpite e, prodigandosi con immediatezza, efficacia e sensibilità in un'opera generosa ed instancabile, garantiva il graduale ritorno alla normalità, in ottimali condizioni di ordine e di sicurezza pubblica".
Novembre 1994.
D.P.R. 15 Maggio 1995.


"In occasione di violento e disastroso sisma che colpiva l'Umbria e le Marche causando numerose vittime e danni inestimabili anche al patrimonio artistico nazionale, l'Arma dei Carabinieri dando ulteriore fulgida prova di preclare virtù civiche, eccezionale abnegazione generosa risorsa fisica e morale nella complessa attività di soccorso per alleviare i disagi e le sofferenze delle popolazioni colpite pur nel drammatico susseguirsi di violente scosse, garantiva con protratta ed instancabile opera il graduale ritorno alla normalità, meritando l'unanime plauso e l'ammirata riconoscenza del paese".
Sisma - Settembre 1997.
D.P.R. 03 Giugno 1998.


"In occasione di violento e disastroso movimento franoso che investiva l'intera Valle del Lauro causando numerose vittime e danni inestimabili, l'Arma dei Carabinieri dando ulteriore prova di preclare virtù civiche, eccezionale abnegazione generosa solidarietà ed encomiabile professionalità, impegnava ogni risorsa fisiche e morali nella complessa attività di soccorso per alleviare i disagi e le sofferenze delle popolazioni colpite. Pur nel drammatico susseguirsi degli eventi garantiva con protratta ed instancabile opera il ritorno alla normalità, meritando l'unanime plauso e l'ammirata riconoscenza del paese".
Quindici (AV), Bracigliano, Sarno e Siano (SA)
Maggio-Giugno 1998.
D.P.R. 24 Maggio 1999.


"Durante l’ultimo quadriennio, fedele alle più nobili tradizioni di lealtà, di dedizione al dovere e di cosciente sprezzo del pericolo, l’Arma dei Carabinieri ha offerto un contributo assai rilevante al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, continuando, con immutato impegno, a contrastare la minaccia criminale e terroristica, a partecipare a generose attività di assistenza e soccorso umanitario, ed a garantire il sicuro svolgimento di eventi e manifestazioni di eccezionale rilievo. Con elevata perizia, spiccata professionalità e costante attaccamento al servizio, ha offerto luminosi esempi di innato coraggio e di serena accettazione di responsabilità ed ha segnato, con il sacrificio della vita o della incolumità personale di numerosi Carabinieri, il difficile, diuturno adempimento dei molteplici compiti affidati, suscitando ancora una volta l’ammirata gratitudine e l’unanime riconoscenza del Paese".
Territorio nazionale, 2002/2006
D.P.R. 27 aprile 2006.


"L’Arma dei Carabinieri, con tutti i suoi militari impegnati a rischio della propria vita nella diuturna attività di contrasto alla criminalità organizzata, ha dato prova di esemplare coraggio, eccezionale dedizione e generoso altruismo. I costanti successi conseguiti nel tutelare la forza della legge, con l’arresto  di un elevato numero di pericolosissimi latitanti e con l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati, hanno contribuito a mantenere alto il prestigio e la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni, confermando la mirabile  tradizione dei valori dell’Arma dei Carabinieri al servizio della Patria e suscitando, ancora una volta, l’ammirata gratitudine e l’unanime riconoscenza della Nazione tutta".
Territorio nazionale 1992/2011
D.P.R. 1 giugno 2011.


"In occasione di disastroso sisma che provocava numerose vittime e danni inestimabili, il personale dell'Arma dei Carabinieri offriva fulgida prova di preclare virtù civiche, esemplare efficienza, altissimo spirito di abnegazione, radicato senso civico e generosa solidarietà, impegnando ogni risorsa nella complessa e instancabile attività di soccorso della popolazione colpita e contribuendo al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica, nonché alla salvaguardia del patrimonio storico, artistico e culturale. Il mirabile impegno, nel solco delle sue più alte tradizioni, riscuoteva l'unanime e riconoscente plauso delle autorità e della popolazione."
Province di Rieti e Ascoli Piceno, 24 agosto 2016.
D.P.R. 2 maggio 2017.