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La Sezione di Balistica si suddivide in tre laboratori: Balistica, Ripristino Matricolare, Microscopia Elettronica.
 
Il laboratorio di Immagine raffigurante degli esami effettuati dal laboratorio di BalisticaBalistica, in particolare, è impegnato in vari tipi di accertamenti, tra i quali si evidenziano la ricerca e la sperimentazione, il trattamento informatico di dati ed immagini balistiche (banca dati di armi, proiettili e bossoli), la stima della velocità dei proiettili e della distanza di tiro, gli esami comparativi su proiettili, bossoli e loro parti, la ricostruzione delle traiettorie e della dinamica degli eventi e l'esame delle caratteristiche tecnico-funzionali delle armi.
Il laboratorio di Ripristino Matricole, invece, si occupa del ripristino di contrassegni matricolari su superfici metalliche di armi ed autovetture; mentre in quello di Microscopia Elettronica si effettua la ricerca di residui dello sparo (GSR) e l'analisi di eventuali materiali di natura sconosciuta con l'ausilio di microscopi elettronici a scansione abbinati a sistemi di microanalisi a dispersione di raggi X.

 

 

 

Immagine raffigurante esami sul DNALa Sezione di Biologia si occupa dell'analisi dei reperti costituiti da materiale biologico, nelle diverse forme in cui questi si possono presentare. La maggior parte del lavoro concerne l'analisi del DNA, ma non si devono tralasciare le varie indagini non genetiche che si possono raggruppare sostanzialmente nelle tecniche di ematologia tradizionale e nella microscopia ottica ed elettronica.

La Sezione è strutturata su 4 laboratori. Nel primo, di biologia preparativo, vengono effettuate le fasi iniziali di ispezione dei reperti, individuazione delle tracce biologiche e di estrazione del materiale genetico. Immagine raffigurante degli accertamenti eseguiti dalla sezione di BiologiaNel secondo laboratorio, fisicamente separato dal primo, avviene la seconda fase del procedimento analitico: l'amplificazione del DNA secondo la tecnica della Reazione di Polimerizzazione a catena (PCR). La fase conclusiva, detta tipizzazione degli amplificati, avviene infine nel terzo laboratorio.

La Sezione, inoltre, dispone di un laboratorio di microscopia ottica e spettro-microscopia UV/Vis. ed effettua il sequenziamento del DNA utilizzando la tecnologia basata su molecole fluorescenti. Tale supporto tecnico consente di procedere in quello che attualmente rappresenta il settore più moderno ed interessante della biologia molecolare forense: il "DNA mitocondriale" .

I settori d'indagine tecnico-scientifica d'interesse della Sezione di Chimica, Esplosivi ed Infiammabili sono molteplici e vanno: dall'analisi chimico-tossicologica di sostanze stupefacenti tipiche all'analisi dei veleni e farmaci, dall'analisi di sostanze inquinanti l'ambiente alle analisi chimico-merceologiche (su vernici, inchiostri, fibre, etc.); dallo studio delle sostanze infiammabili e/o esplosive all'analisi degli inneschi; ecc..

La Sezione dispone di un laboratorio di Immagine raffigurante delle analisi di sostanze stupefacenti tipichechimica preparativa finalizzato alla fase di pre-trattamento del campione da sottoporre alla successiva analisi chimica strumentale, che viene realizzata in un secondo laboratorio mediante l'impiego di tecniche analitiche quali la Gascromatografia, la Spettrometria di Massa, la Cromotografia Liquida ad alte prestazioni, la Spettrometria UV /Vis ed IR. L'utilizzo da parte della Sezione di avanzate strumentazioni, quali l'I.C.P. Massa, consente oggi di affrontare le più complesse analisi elementari per l'individuazione di metalli a livello di ultratracce, con applicazioni innovative nel campo forense ed ambientale.

Immagine raffigurante delle rilevazione dei residui di esplosione Il laboratorio esplosivi ed infiammabili conduce, invece, accertamenti tecnici tesi alla rilevazione dei residui di esplosione e fra essi cura il riconoscimento degli elementi dell'ordigno per giungere alla ricostruzione dello stesso; infine, ove si ravvisi la necessità, può organizzare e condurre uno scoppio di prova. Per poter esperire con efficacia le indagini, dispone di strumentazione sia campale che di laboratorio, mediante la quale, facendo ricorso alle tecniche più avanzate, si possono rilevare tracce di esplosivi e di acceleranti di incendio a livello di miliardesimi di grammo. Classici settori per il laboratorio sono quello pirotecnico, quello delle polveri da lancio e quello delle armi a carica esplosiva (mine, bombe a mano, bazooka ecc.).

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