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Il Comandante Generale

Chi è

Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri (art.32 D.Lgs. 15 marzo 2010 n. 66 – Codice dell’Ordinamento Militare):

  • è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa, sentito il Capo di Stato Maggiore della Difesa;

  • dipende dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, limitatamente ai compiti militari dell’Arma dei Carabinieri;

  • ha rango gerarchico sovraordinato nei riguardi di tutti i generali di corpo d'armata dell'Arma dei Carabinieri;

  • fa parte come membro ordinario con diritto di voto del Consiglio superiore delle Forze Armate, nonché del Comitato nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica e del Consiglio generale per la lotta alla criminalità organizzata.

Le sue attribuzioni in campo operativo, addestrativo e tecnico logistico sono disciplinate dall’art.164 del citato D.Lgs 66/2010, mentre quelle in materia di reclutamento, stato, avanzamento e impiego dall'art.165; quelle in campo finanziario e amministrativo dall'art.166 e quelle in campo internazionale dall'art.167.

 

Attualmente in carica

Com.Gen.Arma Leonardo GallitelliIl Generale di Corpo d'Armata Leonardo GALLITELLI, nato a Taranto il 9 giugno 1948, ha intrapreso la carriera militare il 22 ottobre 1967, frequentando i corsi dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri in Roma.

Da Tenente e Capitano ha maturato vaste e significative esperienze di Comando, quale Comandante delle Compagnie di Viggiano, Aosta e Genova Portoria, oltre che al Nucleo Investigativo di Torino con rilevanti impegni per il contrasto al terrorismo e ai sequestri di persona.

Laureato in Giurisprudenza, ha superato con successo i corsi di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, che abilitano all'esercizio delle più alte funzioni dirigenziali.

Dopo una significativa esperienza nello Stato Maggiore del Comando Generale, da Ufficiale Superiore è stato chiamato ad assolvere compiti di primario rilievo, avendo retto, in successione, il Comando Provinciale di Torino, l'Ufficio Operazioni del Comando Generale dell'Arma e, dopo aver conseguito il grado di Colonnello, il Comando Provinciale di Roma per ben cinque anni.

Ha ricoperto l'incarico di Capo del II Reparto del Comando Generale, incarico di vertice e di massima responsabilità della struttura operativa dell'Arma, cui sono devoluti, fra l'altro, il coordinamento e la direzione dell'attività svolta dall'Arma nel contrasto a tutte le manifestazioni delinquenziali che interessano il Paese, anche nei loro risvolti ultranazionali.

Dal 2000 al 2002 è stato Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale e, successivamente, Comandante della Scuola Ufficiali dell'Arma.

Dal 7 ottobre 2003 al 4 settembre 2006 è stato Comandante della Regione Carabinieri Campania.

Dal 5 settembre 2006 al 22 luglio 2009 è stato Capo di Stato Maggiore del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri.

Dal 23 luglio 2009 è Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.

E' coniugato e ha due figli.