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L'Organizzazione

Uno dei primi provvedimenti presi dal re di Sardegna Vittorio Emanuele I al suo rientro a Torino, dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia, fu l’istituzione di un Corpo destinato a difendere il regno dagli attacchi esterni e da quelli interni, promossi dalla malavita e alimentati dal disordine sociale. Nacque così l’Arma che, nel 2014, compirà 200 anni
Giuseppe Stagnon, Carabiniere a cavallo in grande uniforme del 1814Il 2 agosto 1814 il conte Thaon di Revel fu nominato Comandante del Corpo dei Carabinieri Reali e Presidente Capo del Buon Governo del Regno di Sardegna.

Diciotto giorni più tardi, considerato il peso dei due incarichi, il sovrano affidò al conte Luigi Ignazio Provana di Bassolino il compito di organizzare la nuova istituzione.

Provana vantava un eccellente stato di servizio militare, e si dimostrò rapido ed efficiente. Concluse la prima fase della strutturazione del Corpo in poco più di due mesi.

Per soddisfare le esigenze di tutela dell’ordine pubblico e di lotta alla criminalità, furono costituite nel volgere di poche settimane le Stazioni, che – ancora oggi, dopo quasi due secoli – rappresentano il nucleo territoriale al quale la cittadinanza può fare riferimento costante per chiedere l’intervento dei Cara­binieri. Quel nucleo che ha esaltato la contiguità fra l’Arma e la popolazione.

E che ha ­contribuito a stringere un legame molto solido fra gli uomini della Benemerita e la ­cittadinanza.