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La Uno Bianca

Il 4 gennaio 1991, intorno alle 22, in prossimità del quartiere Pilastro di Bologna, una pattuglia dell’Arma cadde sotto le pallottole della Banda della Uno Bianca, che già da alcuni anni seminava il terrore nell’Emilia.

i funerali di Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, i tre carabinieri uccisi dai banditi della Uno BiancaI componenti del gruppo criminale (che nell’arco di sette anni uccise 24 persone e ne ferì più di cento) erano i fratelli Roberto, Fabio e Alberto Savi, Pietro Gullotta, Marino Occhipinti, e Luca Vallicelli. I tre carabinieri uccisi furono Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini. La strage fu casuale. La vettura dei carabinieri sorpassò la Uno dei banditi che, credendo di essere stati identificati, aprirono il fuoco contro la pattuglia. Stefanini, che era alla guida, fu il primo raggiunto dai colpi. Tentò di mettersi in salvo, ma andò a sbattere contro un cassonetto. L’auto fu investita da un’autentica pioggia di proiettili. Anche Moneta e Mitilini, pur avendo tentato una disperata difesa (nella quale fu ferito Roberto Savi), non ebbero scampo.

I solenni funerali furono celebrati dall’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Biffi. Alla memoria dei tre carabinieri fu conferita la Medaglia d’oro al valor civile.