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Cacciatori di Calabria

le disposizioni del Comandante ai Cacciatori in partenza per una missioneNel luglio del 1991 fu costituito dal Comando Generale dell’Arma lo Squadrone Cacciatori, con il compito di snidare dall’Aspromonte sequestratori e criminali latitanti. Nel mese di marzo del 1992, 
Il Carabiniere descrisse così i militari che facevano parte della nuova Unità: «Tuta mimetica e stivaletti da lancio da parà, coltello sulla spalla sinistra, buffetterie pratiche e funzionali, pistola mitragliatrice M12. Il berrettino mimetico, nelle operazioni più delicate, sostituisce il caratteristico basco rosso troppo visibile sul terreno. Corporatura atletica, aria da duri sui visi aperti, ma senza arroganza». Ai Cacciatori è affidato un compito delicatissimo: controllare il territorio della Locride per contrastare la criminalità organizzata che agisce in quei luoghi. Lo Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria dipende dal Gruppo operativo “Calabria” dell’Arma dei Carabinieri ed è sotto la diretta responsabilità del Vice Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”. Il Reparto è costituito da un Comandante, dalla Squadra Comando e da quindici Squadre, unità operative minime dello Squadrone, responsabili di una propria zona d’operazione e inserite in due Plotoni Cacciatori, che hanno almeno un tiratore e un pattugliatore scelti. In un plotone è presente una squadra composta interamente da rocciatori, nell’altro, una di rocciatori abilitati al soccorso in montagna. Ogni squadra è composta esclusivamente da specialisti: (rocciatori, pattugliatori scelti, tiratori scelti e artificieri).