Menu
Mostra menu

Eroi del Supramonte

Uniforme 1853, Carabiniere Reale di SardegnaNel 1856 un maresciallo dei Reali Carabinieri di Sardegna, Efisio Scaniglia, fu decorato con la Croce dell'Ordine Militare di Savoia. Due anni prima, Scaniglia aveva ricevuto una Medaglia d'argento al Valor Militare. Fin dal 1820 i Carabinieri (che si erano chiamati inizialmente Cavalleggeri Sardi, poi Moschettieri, Cacciatori, per confluire poi nel Corpo dei Carabinieri, salvo un periodo nel quale tornarono al nome primitivo) si trovarono a combattere nell'isola una lotta senza quartiere contro il banditismo. La zona più pericolosa era il Supramonte di Orgosolo, una foresta nella quale i ricercati trovavano agevole rifugio.

Scaniglia fu il secondo eroe di quella battaglia per la legalità. Prima di lui era balzato agli onori delle cronache il capitano Agostino Castelli, insignito di Medaglia d'oro al Valor Militare nel 1840: con un'audace incursione era riuscito a sgominare una banda che da anni terrorizzava la popolazione. Quattro banditi furono uccisi nello scontro a fuoco, molti altri furono assicurati alla giustizia.