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Le missioni all'estero

Carabinieri impegnati in AfghanistanNell’ultimo decennio ha avuto grande rilievo il contributo assicurato dall’Arma con i Reggimenti Msu (Multinational Specialized Unit), operanti nell’ambito delle missioni dell’Alleanza Atlantica, e Ipu (Integrated Police Unit), schierati nell’ambito delle missioni a guida Unione Europea, per l’assolvimento di un ampio spettro di compiti, tipici di Forze di polizia. Nel 2006, con l’avvio della missione Unifil 2 (United Nations Interim Force in Lebanon), l’Arma ha schierato una Compagnia di Polizia Militare a Tibnine e una componente per attività tecnico-investigative a Naqoura; dall’agosto 1998, in Bosnia, un Reggimento Msu-Sfor, ridenominato Ipu al passaggio della missione sotto egida Ue; dal 1999 un Reggimento Msu è presente nell’ambito di Kfor (Kosovo Force), la forza della Nato in Kosovo, con compiti di controllo del territorio, ripristino/mantenimento dell’ordine pubblico, investigazione e intelligence criminale, contrasto al terrorismo, addestramento della polizia locale.

L’Arma impiega inoltre a Baghdad, dal 2007, una componente addestrativa. Il progetto, avviato su richiesta del Ministro dell’Interno iracheno e sostenuto dalle autorità militari statunitensi, si inserisce tra le iniziative più apprezzate, tese alla stabilizzazione dell’area attraverso la ricostruzione delle locali forze di sicurezza. Sempre sotto egida Nato, l’Arma contribuisce alla missione Isaf (International Security and Assistance Force), in Afghanistan, con assetti di polizia militare. Dal giugno 2008 vi è poi presente con il compito di addestrare i Battaglioni mobili della Polizia afghana. Carabinieri operano anche in Bosnia-Herzegovina nell’ambito della missione Eupm (European Union Police Mission), che dal gennaio 2003 ha sostituito l’International Police Task Force (Iptf) nell’assolvimento dei medesimi compiti, mentre un centinaio sono schierati nel Reggimento Ipu-Eufor (European Union Force), forza di difesa dell’Unione Europea, composta dai 28 Paesi aderenti all’Ue.

Riguardo alle missioni di osservazione, è estremamente significativo l’apporto dell’Arma in Palestina, dove i Carabinieri, nel quadro della missione multinazionale Tiph (Temporary International Presence in Hebron), sono presenti nella città di Hebron dal gennaio 1996 con il compito di supervisionare l’applicazione dell’accordo firmato tra Israele e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, favorendo così il delicato e difficile processo di pace arabo-israeliano.