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Il CoESPU

COESPUIl 1° marzo 2005, nella caserma intitolata al generale Antonio Chinotto, a Vicenza, l’Arma dei Carabinieri ha istituito il Centro di Eccellenza per le Stability Police Units (CoESPU). Il Centro nasce da un’iniziativa italiana, sostenuta dai Paesi del G8 durante il summit tenutosi nel 2004 a Sea Island (Usa), e fa parte di un più ampio progetto della Comunità Internazionale, che mira ad organizzare specifici programmi di assistenza tecnica e finanziaria volti ad incrementare le capacità globali nelle operazioni di sostegno della pace, con particolare attenzione ai Paesi africani. Alla sua direzione è preposto un generale dei Carabinieri, ed ha come Vice Direttore un colonnello statunitense. Già nel 2002 i leaders dei Paesi del G8 avevano preso l’impegno di «fornire assistenza tecnica e finanziaria affinché le nazioni africane fossero in grado di impegnarsi in modo più efficace per prevenire e risolvere i conflitti violenti del continente». Nel 2004 è stato adottato formalmente un piano d’azione denominato “Espansione della Capacità Globale nelle Operazioni per il supporto della Pace”. Il G8 Action Plan prevedeva in particolare di addestrare (entro il 2010) circa 75mila peacekeeper internazionali. A tale compito, da parte italiana, è stato demandato il CoESPU. È stata promossa l’organizzazione di unità di polizia di stabilità, preparate per un dispiegamento rapido, logisticamente indipendenti e in grado di operare con componenti militari al fine di stabilire una forte presenza di polizia in ambienti ostili.