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Tre vittime del dovere

Renzo RosatiCataldo StasiUmberto ErriuNel giro di pochi giorni, tre carabinieri persero la vita. Il 17 aprile 1988, a Castel Madama, pochi chilometri da Roma, il vice brigadiere dell’Arma Renzo Rosati e il carabiniere Amedeo Mandara impartirono l’alt a due ragazzi in Vespa. I due non risposero all’ordine, ma si fermarono poche centinaia di metri più in là, si appostarono e, quando i carabinieri sopraggiunsero, spararono a Rosati (che morì sul colpo) e ferirono a coltellate Mandara, che riuscì a sua volta a ferire uno dei due. I ragazzi si impadronirono di una mitraglietta e fuggirono nelle campagne. Si arresero solo quando si trovarono circondati dai carabinieri. Tre giorni dopo, a Castelmaggiore (Bo), due carabinieri poco più che ventenni, Umberto Erriu e Cataldo Stasi, si avvicinarono a un’auto in sosta per effettuare un controllo: furono falciati da numerosi colpi di pistola.