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Chiarelli e Corinto

Donato ChiarelliGiovanni Liberto CorintoDue carabinieri, Donato Chiarelli e Giovanni Liberto Corinto, furono ammazzati da un ladro che stava tentando di entrare in una villa (già saccheggiata nei giorni precedenti) il 29 marzo 1988. Carlo Cesarani (già noto alle Forze dell’ordine) fu scoperto alle 3 di notte mentre tentava di forzare il cancello della villa: reagì all’intimazione di arrendersi estraendo un coltello e colpendo selvaggiamente i due militari. Chiarelli morì sul colpo. Corinto, benché gravemente ferito, riuscì a estrarre la pistola e ad uccidere il malvivente. Soltanto alle 6 di mattina una pattuglia di carabinieri (insospettita per la prolungata assenza dei due colleghi) raggiunse la villa e scoprì i loro corpi. Corinto era ancora vivo, e raccontò quel che era accaduto. Poco dopo morì.