Menu
Mostra menu

Regolamento del 1833

Copertina del Regolamento 1833Le norme del 1833 per «il corredo, la montura, e le divise» introdussero una novità che caratterizza da allora l’Arma dei Carabinieri: il pennacchio rosso e blu, in sostituzione di quello precedente (che era soltanto blu). Le falde dell’abito si allungarono, i paramani (a punta, fino ad allora) divennero dritti e aperti nella parte inferiore. Con le stesse Determinazioni furono sostituiti i pantaloni aderenti (ancora di stampo settecentesco) con quelli larghi, di foggia molto simile a quella attuale, color bigio marengo (che divenne turchino l’anno successivo) con le bande laterali rosse. I mezzi stivali per i militari a cavallo lasciarono il posto agli stivalini a caviglia con gli speroni. Fu introdotta la granata sul cappello e fu abolito il nastro d’argento. Le buffetterie non subirono variazioni; i gradi in rilievo sulle spalline d’argento per gli ufficiali, in galloni d’argento alle maniche per sottufficiali e appuntati. L’uniforme invernale prevedeva il mantello per i carabinieri a cavallo e il cappotto per quelli a piedi.