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L'assassinio di Varisco

il funerale di Antonio Varisco nella chiesa dei Santissimi Apostoli a RomaÈ il 13 luglio del 1979. Il luogo dell’agguato è il Lungotevere di Roma, all’altezza di ponte Matteotti. Ecco il racconto scritto per Il Carabiniere da Paolo Frajese: «Alle 8 e 20 il tenente colonnello Antonio Varisco sta andando in ufficio a bordo della sua automobile privata; da una macchina che lo seguiva si spara con un fucile a pallettoni, un’arma micidiale se usata a corta distanza. Numerosi colpi raggiungono l’ufficiale. Dopo un’ora e mezzo, una telefonata anonima rivendica alle BR la responsabilità dell’agguato». Varisco comandava dal 1976 il reparto Servizi magistratura di Roma, che da qualche tempo era ospitato nella nuova sede del tribunale romano, in piazzale Clodio. Ma da oltre vent’anni quell’ufficio (in precedenza indicato con un’altra denominazione) era saldamente nelle mani dello stesso ufficiale.

Il presidente della Repubblica San­dro Pertini, dopo aver reso omaggio alla salma di Varisco, scrisse al Comandante Generale dell’Arma un messaggio nel quale si sottolineava come «con lo spietato assassinio del tenente colonnello Antonio Varisco le centrali del terrore lanciano una nuova sfida alla giustizia e all’Arma dei Carabinieri, schierata in prima linea nella dura e quotidiana difesa della legalità e dell’ordine democrati­co». Il giorno dei funerali, celebrati nella chiesa dei Santi Apostoli, insieme a tutte le massime autorità dello Sta­to, era presente un’immensa folla di cittadini, in rappresentanza dell’Italia intera, indignata per quell’ennesimo e odioso delitto firmato dalle forma­zioni terroristiche.