Menu
Mostra menu

Emanuele Basile

Emanuele BasileLa sera del 4 maggio 1980, mentre con la moglie Silvana e la figlia Barbara di quattro anni era in procinto di assistere a uno spettacolo pirotecnico organizzato per la festa del Santissimo Crocefisso, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Monreale Emanuele Basile fu ucciso da un killer mafioso che gli sparò alle spalle. Basile fu trasportato all’ospedale di Palermo dove i medici tentarono inutilmente di salvargli la vita con un delicato intervento chirurgico. Altra vittima della violenza mafiosa fu il maresciallo Vito Ievolella, assassinato il 10 settembre 1981 a Palermo, dove lavorava presso il locale Nucleo Investigativo. Tre anni dopo la morte di Basile, il 13 giugno 1983, fu ucciso il capitano Mario D’Aleo, che ne aveva preso il posto. Con lui caddero, sotto i colpi di Cosa Nostra, l’appuntato Giuseppe Bommarito e il carabiniere Pietro Morici, già autista di Basile.