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I sommozzatori

Carabiniere subacqueoNell’alluvione di Firenze intervennero anche i Carabinieri subacquei, che soccorsero persone in pericolo, recuperarono nelle acque dell’Arno oggetti preziosi, materiali artistici, documenti. Le attività del Corpo ebbero inizio nel 1953, quando dodici carabinieri parteciparono al secondo Corso sommozzatori istituito a Genova, in quanto si era rivelato fondamentale il loro apporto nelle operazioni di polizia giudiziaria che richiedevano l’attivazione di ricerche in mare, nei laghi e nei fiumi della Penisola. Nell’agosto del 1955, i due Nuclei Carabinieri Sommozzatori fondati nel frattempo a Genova e a Napoli furono riuniti nell’unico reparto di Genova. Nel 1964 i successi riportati in numerose operazioni di servizio spinsero il Comando Generale ad ampliare il servizio istituendo un Nucleo sommozzatori presso ciascuna Legione dotata di motovedette (Genova, Udine, Livorno, Napoli, Bari, Palermo, Messina), mentre a Roma fu previsto un “Posto Fisso” sul Tevere. Nel contempo il Nucleo di Genova venne elevato a Centro Addestramento e, un anno dopo, assunse la denominazione di Centro Carabinieri Sommozzatori, fino a prendere, il 10 ottobre 1971, il nome definitivo di Centro Carabinieri Subacquei.