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Francesco Gentile

capitano Francesco GentileIl capitano Francesco Gentile fu una delle ultime vittime del terrorismo altoatesino. Gli fu conferita la Medaglia d’oro alla memoria con questa motivazione: «Comandante di Reparto speciale, da lui stesso meravigliosamente forgiato nello spirito e nella tecnica, per la lotta contro il terrorismo in Alto Adige,  dava ripetute prove di capacità e di ardimento in numerose, rischiosissime azioni, condotte con esemplare cosciente sprezzo del pericolo in zone impervie di alta montagna, insidiate da dinamitardi. In occasione di un attentato terroristico in cui, dopo l’abbattimento di un traliccio, aveva perso la vita, per lo scoppio di una mina, un alpino,  essendo stato richiesto l’invio in zona di elementi specializzati del suo reparto, egli, intuiti i rischi e la gravità della situazione, si metteva volontariamente alla testa di alcuni dei suoi migliori uomini e si portava sul luogo dell’attentato, dove fermo e sereno di fronte al pericolo sempre incombente, dirigeva con perizia le operazioni. Mentre si accingeva a portare a compimento la rischiosa missione, l’esplosione di un ordigno – subdolamente predisposto – lo investiva in pieno, troncando la sua esistenza tutta dedicata al servizio ed alla Patria. Bellissima figura di soldato, fulgido esempio di virtù militari e di spirito di sacrificio».