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Raimondo D’Inzeo

Raimondo D’Inzeo, Medaglia d’oro nel Concorso individuale alle Olimpiadi di RomaSe il binomio classico è quello fra cavallo e cavaliere, il binomio storico è – senza dubbio – quello fra il cavallo (che si chiamasse Posillipo, Merano o Fiorello) e Raimondo D’Inzeo, Medaglia d’oro nel Concorso individuale alle Olimpiadi di Roma, due volte Campione del mondo di salto. L’intramontabile Raimondo, otto volte olimpionico (con un palmarès che comprendeva un oro, due argenti e tre bronzi olimpici; due ori, un argento e un bronzo mondiali) salì centinaia di volte sul podio nella sua impeccabile uniforme di ufficiale dell’Arma. Fu il portabandiera azzurro ai Giochi della XIX Olimpiade di Città del Messico nel 1968. È stato il più popolare fra i cavalieri di tutti i tempi, il più amato e ammirato in ogni angolo del mondo. Il più forte, il più longevo. Dopo essersi ritirato dall’attività agonistica, fu il primo comandante del Centro Ippico costituito all’interno della caserma “Culqualber”, a Roma. Il generale Raimondo D’Inzeo è morto il 15 novembre 2013, all’età di 88 anni.