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Edoardo Alessi

colonnello dei Carabinieri Edoardo AlessiUno degli ultimi caduti della Seconda guerra mondiale fu il tenente colonnello dei Carabinieri Edoardo Alessi, conosciuto come il comandante partigiano Marcello. Dopo l’8 settembre del 1943, Alessi gettò le prime basi del movimento di Resistenza in Valtellina, ponendo in salvo molti uomini politici affluiti nella zona per rifugiarsi in Svizzera. Successivamente, rifiutatosi di giurare fedeltà alla Repubblica Sociale, aveva passato il confine anche lui. Dalla Svizzera aveva mantenuto i contatti con il Cln. Il 5 febbraio 1945 rientrò in Italia per combattere. Fu nominato comandante della I Divisione alpina Valtellina, designato a questo incarico da tutti i comandanti partigiani dei vari battaglioni. Con il suo aiutante Cesare (il tenente dell’Aeronautica Adriano Cometti), fu infaticabile nell’organizzazione delle truppe partigiane e nelle missioni esplorative nei luoghi designati alle azioni di guerra. Il 26 aprile, nella zona di Sondrio, fu intercettato da 200 fascisti. Con il suo aiutante aprì il fuoco, ma fu colpito, insieme a Cometti, dalla mitraglia nemica. Cometti morì sul colpo. Alessi, ferito gravemente, fu ucciso con un colpo di pugnale da un fascista. Ai suoi funerali partecipò una folla immensa.