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Andrea Marchini

carabiniere Andrea MarchiniIl 15 settembre 1944, presso Canevara (in provincia di Massa Carrara), nel corso di un combattimento, sostenuto dalla sua squadra contro un nemico dieci volte superiore di numero, il carabiniere Andrea Marchini, per il suo valore e la sua audacia, si era conquistato “sul campo” il grado di caposquadra. 
Nel dicembre successivo, sul Monte Belvedere, durante un rastrellamento operato dalle truppe tedesche, il suo reparto fu accerchiato, ma il giovane carabiniere (aveva appena 23 anni) per oltre mezz’ora tenne a bada una compagnia nemica, dando modo ai partigiani di ripiegare. La notte del 15 dicembre, mentre con una pattuglia di partigiani, dopo aver attraversato la Linea gotica, rientrava da una missione in terra liberata, al Passo del Pitone, fu intercettato da un reparto tedesco: la pattuglia ripiegò verso la montagna, finendo però in un campo minato. Quattro uomini furono investiti dallo scoppio di una mina che asportò un piede al carabiniere Marchini. Nonostante la mutilazione, egli per due ore sostenne lo scontro, prima di cadere sotto il fuoco nemico. Fu insignito di Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.