Menu
Mostra menu

Giovanni Frignani

Giovanni FrignaniNel giugno 1943, Il tenente colonnello dei carabinieri, Giovanni Frignani, informò Mussolini di essere entrato in possesso di un documento segreto tedesco da cui risultava che Hitler considerasse l’Italia zona di occupazione; Mussolini ordinò il trasferimento di Frignani, in Francia. 
Il provvedimento non fu eseguito. 
Il 25 luglio 1943 Frignani fu incaricato di comandare gli uomini che arrestarono Mussolini, su ordine del re. Dopo l’8 settembre, Frignani si dedicò all’organizzazione del Fronte clandestino di resistenza dei carabinieri, sotto la guida del generale Filippo Caruso. Il 23 gennaio 1944 Giovanni Frignani fu arrestato dalla polizia tedesca, assieme al maggiore Ugo De Carolis e al capitano Raffaele Aversa, in seguito a delazione, e fu rinchiuso nel carcere delle SS di via Tasso. Fu arrestata, e condotta a via Tasso, anche la moglie Lina, la quale fu più volte costretta 
ad assistere alle sevizie subite dal marito ad opera delle SS tedesche. Frignani fu ucciso alle Fosse Ardeatine, insieme con altri 334 italiani, il 24 aprile 1944, nella rappresaglia decisa dal comando tedesco dopo l’attentato di via Rasella. È stato decorato di Medaglia d’oro al valor militare alla memoria.