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Giovanni Serpi

GIOVANNI SERPIIl 25 ottobre 1860 (il giorno prima dell’incontro di Teano) il generale Giovanni Serpi ottenne il comando del Corpo Carabinieri Reali di Sicilia. Chiamato a far parte del Comitato dell’Arma, rimase in Sicilia con la carica di Ispettore. Per oltre tre anni il generale Serpi svolse nell’isola un compito reso molto difficile dalla ribellione di molti ex sudditi del regno borbonico. Gli storici del tempo gli attribuiscono un atteggiamento di grande equilibrio (un misto di fermezza e moderazione), assecondato da due ufficiali dell’Arma di grande esperienza e di valore professionale, quali il colonnello Carlo Alberto Basso ed il luogotenente colonnello Francesco Massiera. Nel 1864 rientrò nel Comitato. Due anni più tardi fu incaricato di dirigere la Legione di Firenze, capitale d’Italia. 
Fu poi il comandante dei Carabinieri impegnati nella Terza guerra d’indipendenza. L’ultimo suo incarico fu quello di Ispettore dell’Esercito dal 1867 fino al 1870.