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Raffaele Rubattino

Raffaele RubattinoAmico personale di Cavour e di Nino Bixio, Raffaele Rubattino offrì un contributo decisivo alla spedizione dei Mille. Di mestiere faceva l’armatore. Le due navi (il Piemonte e il Lombardo, modernissimi battelli a vapore) con le quali le Camicie rosse raggiunsero Marsala erano della sua Compagnia. Per non compromettere le proprie attività commerciali (e, forse, per non allarmare Cavour) Rubattino denunciò il furto dei bastimenti (che in realtà aveva concesso a Garibaldi per ragioni patriottiche, le stesse che tre anni prima lo avevano indotto a mettere a disposizione di Carlo Pisacane il piroscafo Cagliari per la sfortunata avventura di Sapri). Immediatamente dopo l’Unità d’Italia, Rubattino affidò un incarico di rilievo nella sua compagnia a Stefano Canzio, genero di Garibaldi. Anche in seguito l’armatore genovese svolse ruoli di alto profilo politico. Nel 1869 (mentre veniva inaugurato il Canale di Suez) acquistò la base di Assab, in Eritrea, che fu il primo insediamento coloniale italiano.