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Gen. C.A. Pietro Corsini

Gen.C.A. Pietro CorsiniNato a Roma il 21 marzo 1917 - deceduto a Roma il 28 gennaio 1991.
Allievo nel Collegio Militare di Roma il 19 ottobre 1933, entrò il 10 novembre 1936 nella Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria e il 1° ottobre 1938 fu nominato Sottotenente, per essere trasferito al 79° Reggimento di Fanteria il 1° settembre 1939 e prendere parte alle operazioni belliche, partecipando alla campagna dell’Africa Settentrionale, ove cadde prigioniero di guerra durante la battaglia di Agedabia nel 1941. Liberato durante la successiva contro-offensiva italo tedesca, divenuto Tenente, venne assegnato al Battaglione Arditi Mobilitato. Promosso Capitano, fu nuovamente catturato durante la campagna di Tunisia del 1943. Rientrato in Patria, nel 1946 fu assegnato all’8° Reggimento di Fanteria (che di lì a poco mutò il nome, divenendo il 1° Reggimento Granatieri di Sardegna). Da Ufficiale Superiore, prestò servizio presso il 188° Reggimento di Fanteria e vari Uffici dello Stato Maggiore della Difesa. Promosso Colonnello nel dicembre 1963, assunse l’incarico di Comandante del 22° Reggimento Fanteria “Cremona” il 16 gennaio 1965. Divenuto Generale di Brigata nel 1969, fu anche Capo dell’Ufficio del Capo di SMD. Promosso Generale di Divisione il 31 dicembre 1972, fu nominato Comandante della Divisione di Fanteria “Folgore”. Generale di Corpo d’Armata il 31 dicembre 1975, assunse l’incarico di Comandante della Scuola di Guerra. Il 5 novembre 1977 fu nominato Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, incarico che resse sino al 31 gennaio 1980.
Tra le molte onorificenze ricevute, spicca quella di Cavaliere di Gran Croce dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana.