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Non tutti sanno che...

TENENTE COLONNELLO

Prima notizia della istituzione di tale grado, nella gerarchia degli ufficiali dei Carabinieri si ha nella seguente lettera diretta il 24 dicembre 1814 al "Vassallo" Carlo Lodi di Capriglio da Vittorio Emanuele I, che il 2 agosto di quell'anno lo aveva nominato Vice-Presidente del Buon Governo:
" (...) quindi è, che per le presenti di nostra certa scienza ed Autorità Regia, abbiamo eletto, creato, costituito e deputato, eleggiamo, creamo, costituiamo e deputiamo il prefato Vassallo Carlo Lodi di Capriglio per luogotenente Colonnello del Corpo de' Carabinieri Reali, con tutti gli onori, autorità, prerogative, prominenze, privilegi, utili, dritti, annua paga di lire 5000 di Piemonte ed ogni altra cosa a tal grado spettante, ed appartenente, con ciò che presti il dovuto giuramento ( ... ) incominciando [la paga] dal giorno del suo assento".

Subito dopo la sua nomina, il luogotenente colonnello Lodi di Capriglio collaborò attivamente con il colonnello Provana di Bussolino, incaricato dal sovrano di procedere alla formazione dei Corpo assegnando "a ciascun individuo il servizio che dovrà prestare".

Nella tabella della forza dei Carabinieri che accompagnava il Regolamento del Corpo emanato in data 17 novembre 1821 figurano due tenenti colonnelli, di cui uno con paga di maggiore. Ciò si ripeterà nella tabella della forza allegata alle Regie Patenti emanate il 12 ottobre 1822.