Menu di navigazione

Non tutti sanno che...

REGGIMENTO CARABINIERI A CAVALLO

Incrocio al trotto durante l'esecuzione di una 'figura' del Carosello (1984)Insieme con i reparti montati del Reggimento Artiglieria a cavallo avente sede in Milano, Il Reggimento Carabinieri a cavallo raccoglie e continua la gloriosa tradizione della Cavalleria italiana. Esso venne costituito in Roma il l' aprile 1963 e nell'ordinamento dell'Arma ricevette la denominazione di 4° Reggimento a cavallo. E' del giorno 30 successivo, 115° anniversario della carica di Pastrengo, la concessione al Reggimento dello Stendardo di guerra da parte del Capo dello Stato.
Era la prima volta che i reparti montati dei Carabinieri - dal Gruppo Squadroni costituito nel 1848 per la 1^ Guerra d'indipendenza al Gruppo Squadroni formato nel 1915 come unità d'impiego nel 1° conflitto mondiale - assumevano la consistenza organica propria in un Corpo di Cavalleria.

All'origine il Reggimento Carabinieri a cavallo era infatti così articolato:

  • Comando di Reggimento;

  • Squadrone Comando;

  • 1° Squadrone Motoblindato;

  • 1° Gruppo Squadroni "Pastrengo";

  • 2° Gruppo Squadroni "Allievi";

  • Centro Ippico.

Carabinieri a cavallo in perlustrazione nelle campagne di Foresta Burgos, in Sardegna (1984).In data 15 giugno 1965 il Reggimento perdette il Gruppo Squadroni Allievi, ed acquisì i tre Gruppi Squadroni Territoriali di Milano, Cagliari e Palermo, che assunsero, rispettivamente, la denominazione di II, III e IV Gruppo Squadroni. In data 29 dicembre 1965 il Centro Ippico Carabinieri passò alle dipendenze del Reparto autonomo dei Comando Generale.
In data 1° ottobre 1967 acquisì il Distaccamento Sezioni Ippico Sportive dell'Arma (che venne a sostituire il disciolto Centro Ippico), distaccamento inserito per l'impiego nel Ce.P.I.M. di Montelibretti.

A seguito del riordinamento dei reparti montati dei Carabinieri disposto dal Comando Generale dell'Arma il 31 ottobre 1968, venne soppresso lo Squadrone Motoblindato e furono disciolti i Gruppi Squadroni di Milano, Cagliari e Palermo;
il 1° novembre successivo, venne costituito il II Gruppo Squadroni, con sede in Roma, caserma "Castro Pretorio".
In data 16 novembre 1968 acquisì agli effetti amministrativi - in luogo del disciolto Discattamento Sezioni Ippico Sportive dell'Arma - i due Distaccamenti Sezioni Ippico Carabinieri "Montelibretti" e "Castro Pretorio" inseriti - per l'impiego - nel Ce.P.I.M. ed aventi sede rispettivamente, nella caserma "AZZI" di Montelibretti e nell'Ippodromo di Tor di Quinto.
In data 15 aprile 1972 vennero attuati i seguenti provvedimenti:

  • trasformazione dello Squadrone Comando in "Reparto Comando" alle dipendenze di un maggiore o di un tenente colonnello;

  • soppressione dell'incarico di ufficiale addetto al Comando.

Il 1° dicembre 1974 venne disposta la soppressione dei due distaccamenti Sezioni ippiche Carabinieri "Montelibretti" e "Castro Pretorio". A seguito di ristrutturazione il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo assunse in data 10 marzo 1976 la seguente fisionomia organica:

  • Comando di Reggimento;

  • Reparto Comando (con alle dipendenze ai soli effetti amministrativi un Plotone di Pronto Intervento, per le esigenze operative del Comando Generale dell'Arma, elevato a Compagnia l' 8 maggio 1971);

  • Gruppo Squadroni su:
        1° Squadrone;
        2° Squadrone;
        Plotone comando;
        Fanfara;

  • Centro Ippico articolato su:
        Sezione Addestramento Allievi;
        Sezione Agonistica e Corse;
        Sezione Rimonta.

In data 1° settembre 1977, venne cambiata la denominazione del 4^ Reggimento Carabinieri a cavallo in "Reggimento Carabinieri a cavallo" ed il Centro Ippico assunse la seguente articolazione:

  • Sezione Addestramento e Corsi;

  • Sezione Perfezionamento e Rimonta.

Un momento dell'esibizione del Carosello a Francoforte nell'interno di un padiglione del quartiere fieristico (1972).La Compagnia di Pronto Intervento in data 1° luglio 1979 passò alle dipendenze del Reparto Autonomo del Comando Generale.
Dal 23 novembre 1984 il Reggimento a cavallo, ha trasferito la propria sede nella nuova caserma "Tor di Quinto" in viale Tor di Quinto a Roma.

I più importanti compiti devoluti al Reggimento sono:

  • istituzionali. - servizi di vigilanza in zone cittadine particolarmente designate; perlustrazioni lungo i litorali o nei boschi, eventuali compiti di rastrellamento o di ordine pubblico;

  • addestrativi.- formazione di carabinieri a cavallo, corsi di equitazione per gli ufficiali frequentatori della Scuola Ufficiali, corsi di perfezionamento per ufficiali e sottufficiali dell'Arma;

  • agonistici. intensi nel campo dell'equitazione sia a livello nazionale che internazionale, campionati di equitazione d'Arma, servizi di rappresentanza e d'onore, esibizioni del Carosello equestre, formazione di 2 Squadroni di 48 cavalli ciascuno e di 33 elementi della Fanfara (v. Carosello storico);

  • in data 15 giugno 1985 il Comando Generale dell'Arma ha posto il Reggimento alle dirette dipendenze della XII Brigata Carabinieri, ubicata nella sede della Divisione Unità Mobili e Speciali dei Carabinieri "Palidoro".

CAVALLI

Il Gruppo Squadroni "Pastrengo" per tradizione ha sempre avuto cavalli di due diversi mantelli, uno per ogni squadrone:

1° Squadrone: cavalli dal mantello sauro con qualche elemento dal mantello baiochiaro o baio ciliegio;

2° Squadrone: cavalli dal mantello grigio.

Un momento dell'esibizione del Carosello a Francoforte nell'interno di un padiglione del quartiere fieristico (1972).La rimonta avviene annualmente. Generalmente vengono immessi cavalli di quattro anni, raramente cavalli di età superiore, eccezionalmente cavalli di tre anni.
Ad ogni cavallo, perché possa immediatamente essere individuato l'anno della sua nascita, viene attribuito il nome con iniziale determinata (nell'anno 1989 i cavalli di quattro anni hanno il nome che inizia per "E", es.: ESQUILO, ECABIO, ERMELLINO, ELETTRA, E. GOLD; un cavallo di tre anni avrà il nome iniziale per "F" es.: FOX TROT, FIBULA, F. ANTARES.). Per il 1996 l'iniziale è nuovamente la lettera E.
L' Arma dei Carabinieri non dispone di un proprio allevamento e, quindi, per le proprie esigenze di rimonta, il Reggimento deve acquistare i cavalli dal libero commercio in Italia e, sovente, all'estero. Fra quelli di razza italiana vanno ricordati i "Lipizzani".
Sino a poco tempo fa molti dei cavalli grigi del 2' Squadrone erano della razza Lipizza costituita nell'omonima città, ora in territorio ex jugoslavo, intorno al 1580 mediante l'incrocio di cavalle indigene del Carso con stalloni spagnoli, orientali ed anche italiani.

Il gruppo riproduttore di tale razza nel 1943 venne trasferito dai tedeschi in Austria e nel 1948 venne, solo in parte, restituito all'Italia.
Attualmente esso è affidato all'Istituto Sperimentale Zootecnico del Lazio.
Ultimamente parecchi elementi sono stati forniti dalla razza anticamente chiamata "Persano" razza costituita da Carlo II di Borbone nel 1762 a Persano, località ubicata in Campania.
Oggi la razza "Persano" detta anche "governativa", è concentrata in Grosseto ove esiste il Centro Militare di Allevamento e Rifornimento quadrupedi.
Altre razze presenti tra i cavalli del Reggimento sono quella "sarda" e quella "siciliana" che, dopo un periodo di decadimento, si sono recentemente migliorate grazie all'immissione di stalloni di sangue inglese e francese.
Fra i cavalli di razza estera, molti sono quelli di provenienza irlandese immessi negli Squadroni. Essi sono ritenuti particolarmente resistenti e docili e perciò più idonei di altri per il lavoro a cui vengono sottoposti.

In passato sono stati anche presentati elementi di razza polacca "Poznan", mentre esiste ancora qualche soggetto di razza ungherese "Mezo Hegyez e Kisber". In epoca recente un'apposita commissione si è recata in Francia ove ha acquistato diversi cavalli di razza francese da sella.