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Non tutti sanno che...

RAPPORTO (GRAN) DEL COMANDANTE DI LEGIONE

Locuzione introdotta nel Regolamento d'istruzione e di servizio per l'Arma pubblicato il 1° maggio 1892 (art. 397 e segg.) per significare l'incontro settimanale dei comandante di Legione con gli ufficiali del capoluogo.
Il Regolamento cosi disponeva:

  • Il comandante di legione in massima, ogni domenica, sempre quando il servizio lo consenta, riunisce gli ufficiali residenti nel capoluogo di legione a gran rapporto per dare di viva voce impulso e ordine all'istruzione, alla disciplina e al servizio.

  • Gli ufficiali, a capo coperto, si dispongono in circolo, l'ufficiale superiore che segue immediatamente il comandante della legione, a destra di questo, gli altri ufficiali superiori a sinistra, per ordine di anzianità, gli ufficiali inferiori dell'Arma, per ordine di grado e di anzianità dalla sinistra alla destra del comandante della legione. Se il luogo è ristretto gli ufficiali subalterni si porranno dietro al rispettivo capitano. A sinistra degli Ufficiali dell'Arma, si collocano nello stesso ordine, successivamente, gli ufficiali medici, veterinari e contabili, l'aiutante maggiore in 2^ e l'aiutante maggiore in 1^. Dietro a quest'ultimo siano gli ufficiali inferiori in soprannumero. L'ufficiale superiore più elevato in grado o più anziano, presenta al comandante della legione il corpo degli ufficiali, facendogli relazione dei mancanti, e avutone l'ordine, li chiama al rapporto salutando e dicendo: Signori Ufficiali al rapporto. Gli ufficiali salutano quando chiamati al rapporto e quando accomiatati dal comandante della legione.

All'art. 400 il Regolamento stabiliva anche un piccolo rapporto del comandante di Legione per gli ufficiali dello Stato Maggiore o per il comandante o per i comandanti di Divisione (oggi Comando Provinciale) residenti nel capoluogo.
Il Regolamento Generale del 24 dicembre 1911 chiamò semplicemente Rapporto il gran rapporto, confermandone le modalità e sostituendo al piccolo rapporto la "verbale partecipazione mattinale delle novità occorse" con la clausola di regolarlo avendo cura di non intralciare le operazioni di servizio.
In merito, l'attuale Regolamento Generale prescrive all'art. 295: "Il comandante di Legione [Regione] stabilisce l'ora ed i giorni in cui riceve i dipendenti comandanti della sede, per impartire istruzioni e direttive. Allo stesso modo si regolano gli altri ufficiali Per i comandanti dei reparti che hanno alle dipendenze".