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Non tutti sanno che...

POLIZIA MILITARE

Nel suo concetto tradizionale la Polizia Militare ha una funzione diretta a fronteggiare e reprimere i casi di spionaggio che attentano alla sicurezza dello Stato, alla tutela dei piani e delle installazioni militari, nonché di ogni altro progetto ed esperimento da mantenere segreto ai fini dell'interesse militare.

In senso specifico vanno intesi come compiti di Polizia Militare anche la vigilanza e gli interventi da effettuare, secondo le diverse esigenze di pace o di guerra, per assicurare la disciplina o l'incolumità dei militari isolati od in gruppo oppure per garantire la sicurezza delle retrovie e fronteggiare lo sbandamento dei militari o dei reparti impegnati in combattimento.
Sin dal tempo della sua creazione l'Arma dei Carabinieri ha assolto il ruolo di Polizia Militare affidatole dai Regolamenti come compito istituzionale.

In ogni campagna di guerra svoltasi sino all'Unità d'Italia, nel corso delle campagne successive e particolarmente dei due conflitti mondiali, i militari dell'Arma hanno disimpegnato con fermezza e spirito di sacrificio i doveri loro imposti in questo campo, spesso mettendosi alla testa dei militari sbandati ed incitandoli con l'esempio sulla linea dei fuoco.
Il vigente Regolamento Generale dell'Arma stabilisce all'art. 27:
"Organo del servizio di «Polizia Militare propriamente detta» è l'Arma dei Carabinieri che esplica azione esclusivamente preventiva, nel la sua organizzazione territoriale ed in quelle dei comandi Carabinieri presso le Forze Armate ( .. )".