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Non tutti sanno che...

PILOTI (Carabinieri)

Brigadiere pilota Albino Mocellin.La storia dei Carabinieri dell'Aria risale all'inizio della 1^ Guerra Mondiale, allorché all'appello rivolto dall'Aeronautica Militare alle Armi dell'Esercito risposero sebbene l'Arma dei Carabinieri fosse direttamente impegnata nelle operazioni con un Reggimento e con 167 Sezioni mobilitate - ben 173 carabinieri tra ufficiali, sottufficiali e militari di truppa, i quali, accorrendo alle scuole di pilotaggio, entrarono a far parte del "Corpo Aeronautico Militare" permanendo però nei ruoli dell'Arma.

Carabiniere (corazziere) pilota Italo Urbinati.Combattendo insieme alle altre Armi, le Fiamme d'argento mantennero, anche nel cielo, la continuità di una tradizione che era iniziata con la partecipazione attiva alle Guerre d'Indipendenza e che nella carica di Pastrengo aveva trovato la sua espressione più alta.

Cartolina realizzata dopo l'eroica impresa compiuta dal tenente pilota dei Carabinieri Ernesto Cabruna nel cielo di Conegliano 29 marzo 1918.Una Medaglia d'Oro, undici d'Argento, otto di Bronzo e una Croce di Guerra al Valor Militare, sono le decorazioni che testimoniano per essi una lunga serie di drammatici, memorabili duelli aerei caratterizzati dall'ardimento e dallo spirito cavalleresco di antico stampo, con un fragile parabrezza al posto della robusta celata.
Cimeli dello stesso ufficiale conservati in una bacheca del Comando Generale dell'Arma.I Carabinieri aviatori furono presenti, uniti nello stesso ardimento, con i compagni delle altre Armi, in tutte le battaglie della Grande Guerra, da quelle dell'Isonzo (1916-1917) a quella dell'Ortigara (giugno 1917) e della Bainsizza (19 agosto - 29 settembre 1917), dalla controffensiva del giugno 1918 sul Montello, ultima epica tappa di Francesco Baracca, alla battaglia di Vittorio Veneto.
Cimeli dello stesso ufficiale conservati in una bacheca del Comando Generale dell'Arma.La loro opera non può essere meglio evocata di quanto si faccia ricordando i nomi dei più valorosi, le cui motivazioni costituiscono senza retorica la sintesi della mirabile partecipazione dei Carabinieri piloti al primo conflitto mondiale:
Cimeli dello stesso ufficiale conservati in una bacheca del Comando Generale dell'Arma.












  • CABRUNA Ernesto (v.), tenente, Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo al Valor Militare, promozione per merito di guerra;

  • MOCELLIN Albino, brigadiere dello Squadrone Carabineri Guardie del Re, primo caduto dell'Arma in combattimento aereo, Medaglia d'Argento al V.M. alla Memoria;

  • URBINATI Italo Luigi, carabiniere, Medaglia d'Argento al V.M. alla Memoria;

  • BOTTEGHI Celso, carabiniere, Medaglia d'Argento al V. M. alla Memoria;

  • COMAZZI Annibale, brigadiere, Medaglia d'Argento al V.M.;

  • PANCANI Zelindo, maresciallo, tre Medaglie di Bronzo al V.M.;

  • VULCANO Francesco, brigadiere, Medaglia d'Argento al V.M.;

  • ARTUSO Demetrio, brigadiere, Medaglia d'Argento e di Bronzo al V.M.;

  • SEQUI Ernesto, capitano, Medaglia d'Argento al V.M.;

  • ALPI Primo, carabiniere, Medaglia di Bronzo al V.M.;

  • BORELLO Carlo, vice brigadiere, due Medaglie d'Argento al V.M. (la seconda alla Memoria);

  • CANTU' Giuseppe, carabiniere, Medaglia di Bronzo al V.M.;

  • BALDAZZI Edgardo, brigadiere, Medaglia d'Argento al V.M.;

  • MALFRANCI Pacifico, brigadiere, Medaglia di Bronzo al V.M.;

  • BALANDI Roberto, brigadiere, Medaglia di Bronzo al V.M.