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Non tutti sanno che...

ONORI (militari)

Essi "sono resi ai simboli oppure al grado o alla carica e non alla persona; non à quindi consentito dispensare alcuno dal renderli nei casi nei quali essi sono previsti; devono essere resi nei modi prescritti e con forma austera; sono dovuti in ogni luogo e circostanza, sia di giorno che di notte, ad eccezione dei casi indicati nei successivi articoli". Così suona il punto 2 dell'art. 76 dell'attuale "Regolamento sul servizio territoriale e di presidio" a cura dello Stato Maggiore della Difesa. Prima di approfondire la materia degli onori militari ai giorni nostri, sarà interessante ricordare che la prima regolamentazione degli onori da rendersi da parte dei Carabinieri è contenuta nell' "Istruzione provvisoria elementare per il Corpo dei Carabinieri Reali" del 1820. L'apposito capitolo (pag. 231 e segg.) inizia con gli onori da rendersi al SS. Sacramento. Vi si legge: "Passando a venti passi il SS. Sacramento avanti una guardia di Carabinieri Reali, essa dovrà mettersi sotto le armi, presentarla, passare a pied'arm, e mettere ginocchio a terra scoprendosi a otto passi di distanza; quindi essendo allontanato alla stessa distanza, rimettersi, e presentare di nuovo le armi. I Carabinieri a cavallo monteranno a cavallo, quindi discenderanno; alla distanza di dodici passi tireranno la sciabola, e metteranno ginocchio a teffa, volgendo la punta della sciabola verso terra.

Qualunque pattuglia, distaccamento, o guardia in marcia tanto a piedi, che a cavano incontrando il SS. Sacramento dovrà arrestarsi, far fronte, conformandosi in tutto al prescritto dell'articolo primo.
Qualunque drappello disarmato s'arresterà, farà fronte, metterà ginocchio a terra, e si scoprirà; essendo composto di Carabinieri a cavallo discenderanno, metteranno ginocchio parimenti a terra, e si scopriranno.
Qualunque Carabiniere isolato, disarmato, dovrà arrestarsi, metter ginocchio a terra; se a cavallo, discenderà, metterà ginocchio a uffa, e si scoprirà; i Carabinieri isolati armati di carabina saranno tenuti di mettere ginocchio a terra, conformemente nel resto all'articolo primo.

i Carabinieri, che trovansi in condotta dei detenuti, si devieranno, allorché osserveranno avvicinarsi il SS. Sacramento, non dovendo né prescindere dal rendere il dovuto onore, né esporsi rendendolo agli inconvenienti, che potrebbero nascere
".
Circa gli onori da rendersi ai militari della Real Casa, la "Istruzione" dava le seguenti norme: "La guardia prenderà le armi, le presenterà, ed essendo comandata da un Uffiziale, questo farà il saluto colla spada o colla sciabola, e farà dare il segno della tromba; essendo composta di Carabinieri a cavallo, monterà tosto a cavallo, tirerà la sciabola, e l'Uffiziale farà il saluto; i Bass'Uffiziali non salutano, ma tengono l'arma piazzata.

Qualunque distaccamento, pattuglia ecc., farà fronte, presenterà le armi, se è a piedi, o se a cavano, tirerà la sciabola; quanto al saluto s'uniformerà all'articolo primo.
Qualunque drappello disarmato a piedi, od a cavallo farà fronte, e si scoprirà.
Qualunque Carabiniere isolato, ed armato di carabina, se a piedi, presenterà le armi, facendo fronte; se a cavallo, farà pur fronte, e tirerà la sciabola; se un Carabiniere sarà disannato, farà fronte, e si scoprirà tanto a piedi, come a cavallo.
I Carabinieri in traduzione dei detenuti procureranno in ogni modo d'evitare l'incontro della Corte, e non potendolo si terranno da usa il più lontano possibile, continuando la loro marcia, ed i Carabinieri traducenti porteranno l'arma al braccio, se a piedi, battendo della mano sinistra suna fascia della carabina; se a cavallo tireranno la loro sciabola al comando del Bass'Uffiziale, o Carabiniere più anziano, proseguendo il loro cammino
».

Più particolareggiata ed estesa era la regolamentazione degli onori da rendersi agli ufficiali generali e agli ufficiali del Corpo: «La guardia del quartiere prenderà, e presenterà le armi al Governatore, al Generale Comandante la Divisione, ai Cavalieri dell'Ordine della SS. Annunziata, ed al Colonnello, o Comandante del Corpo; starà le armi al braccio per il Luogotenente Colonnello e si metterà in riga per i Maggiori, le sentinelle presenteranno Le armi agli altri Uffiziali Generali, o Superiori di qualunque arma, ed ai Commendatori dell'Ordine di Savoja, ed a tutti gli Uffiziali del Corpo; si metteranno in posizione le armi al braccio per gli Uffiziali degli altri Corpi, per lì Marescialli d'alloggio di questo, e per gl'individui insigniti del Reale Ordine militare di Savoja.

Qualunque distaccamento, guardia, o corpo armato di carabina, che essendo in marcia a piedi incontrasse il Governatore, il Generale Comandante la Divisione, o il Colonnello del Corpo, farà halt?front, e starà in posizione le armi al braccio destro, ovunque non trovisi di permanenza, o di passaggio S.M.; incontrando altri Generali, od Uffiziali del Corpo dovrà battere della mano sinistra sulla fascia della carabina al comando di guardia a voi, che ne sarà fatto da chi conduce il distaccamento, continuando la marcia; sono esclusi dal dovere di rendere i sovra indicati onori i Carabinieri incaricati della traduzione dei detenuti, i quali proseguendo senza interruzione il loro cammino si devono limitare a portare le armi alla posizione di bracc'arm, e battere colla mano sinistra sulla fascia della carabina, al comando, che ne verrà fatto dal Bass'Uffiziale, o Carabiniere più anziano.

I Carabinieri di servizio a cavallo, esclusi sempre quelli, che sono in servizio di traduzione, incontrando il Governatore, il Generale Comandante la Divisione, o il Colonnello del Corpo ovunque non trovisi di permanenza, o di passaggio S.M., tireranno la sciabola al comando, che ne verrà fatto da chi conduce il distaccamento, guardia, o corpo, senza fermarsi - incontrando poi altri Generali, ed Uffiziali del Corpo porteranno la mano destra al cappello al comando di guardia a voi, che sarà fatto da chi conduce il distaccamento, continuando la loro marcia.
Nella città, o paesi, ove troverassi di permanenza, o di passaggio S.M., i Carabinieri Reali comandati di servizio, incontrando il Governatore, il Generale Comandante la Divisione, Uffiziali Generali, il Colonnello del Corpo, ed Uffiziali di esso: se a piedi armati di carabina, batteranno della mano sinistra sulla fascia della carabina al comando che ne verrà fatto da chi li conduce, senza fermarsi; e se a cavallo, porteranno la mano destra al cappello al comando di chi conduce il distaccamento, guardia, o corpo, continuando la loro marcia.

Ogni drappello disarmato, ed a piedi incontrando il Governatore, il Generale Comandante la Divisione, od il Colonnello, farà halt-Fronte, e n scoprirà; per gli altri Uffiziali Generali od Uffiziali del Corpo, continuerà la marcia scoprendosi al comando che ne verrà fatto.
Sempreché un Uffiziale è al comando d'un distaccamento, o drappello armato, o disarmato, saluterà esso stesso, e cesseranno in quanto ai Carabinieri le disposizioni prescritte negli articoli precedenti del presento capo.

Tutti i Bass'Uftiziali, o Carabinieri isolati, se armati di carabina incontreranno il Governatore, il Generale Comandante la Divisione, od Uffiziali Superiori del Corpo, dovranno continuando la loro marcia battere della mano sinistra sulla fascia della carabina: se sono disarmati faranno fronte, e si caveranno il cappello come a tutti gli uffiziali generali, e superiori di qualunque arma, e per gli altri Uffiziali si scopriranno, proseguiranno il loro cammino, e ciascun individuo del Corpo saluterà pure in quest'ultima maniera i suoi superiori immediati di grado in grado.
Saranno resi agli Uffiziali del Corpo nel proprio comando ove non trovinsi Uffiziali di esso maggiori in grado, gli onori prescritti per gli Uffiziali Superiori dei Corpo.
Il Comandante della Divisione, sempre che non trovisi in essa il Colonnello, o Tenente Colonnello riceverà gli onori stabiliti per quest'ultimo.

Ogni guardia, distaccamento armato di carabina, o drappello, che incontrasse un corpo d'Uffiziali condotto da un Ufficiale Superiore gli renderà gli onori stessi stabiliti pel Colonnello del Corpo, e quando il corpo d'Uffizialità in numero maggiore di sei sarà condotto da un semplice Capitano, gli saranno resi gli onori fissati per i Maggiori del Corpo.
Qualora un corpo di Regia truppa passerà colle bandiere innanzi ad una guardia di Carabinieri Reali, od incontrerà un distaccamento d'essi a piedi, esclusi sempre i Carabinieri traducenti, dovrà la guarda, o distaccamento suddetto rendere gli onori con far fronte, e presentare Le armi. Le guardie de' Carabinieri presenteranno ugualmente le armi a qualunque truppa senza bandiera, quand'essa batta la cassa, e porti le armi nell'avvicinarsi della guardia, o sia con la sciabola alla mano, e che le trombette suonino, altrimenti starà schierato nella posizione di bracc'-arm. Il distaccamento, che incontrasse un distaccamento senza bandiere, proseguirà il suo cammino nella posizione di bracc'-arm.

Se i Carabinieri sono in servizio a cavano nei casi previsti dal precedente articolo, caveranno la sciabola, e faranno fronte, e Le trombette suoneranno, so la truppa avrà le bandiere, e altrimenti caveranno la sciabola proseguendo il loro cammino.
Allorquando un distaccamento, o drappello di Carabinieri Reali a piedi maggiore di tre uomini passerà armato avanti un corpo di guardia, dovrà portare Le armi al braccio destro, se le aveva prima in riposo, e far suonare Le trombette.
Ogni distaccamento, o drappello di Carabinieri Reali a cavallo maggiore di tre uomini, che passerà armato avanti ad un corpo di guardia, dovrà mettere la sciabola alla mano, e farà suonare le trombette. Ogniqualvolta un corpo di guardia di Carabinieri Reali dovrà mettersi in riga, gli individui, che lo compongono, dovranno tutti salutare cavandosi il cappello con la mano sinistra al comando, che sarà fatto dal Comandante la guardia.

I Bass'Uffiziali, ed i Carabinieri armati di carabina incontrando una truppa con Le bandiere, dovranno, se a piedi, battere colla mano sinistra sulla fascia seguitando il loro cammino; se a cavallo, tireranno la sciabola senza fermarsi.
I Bass'Uffiziali, ed i Carabinieri, che non essendo armati di carabina incontreranno una truppa con le bandiere, faranno fronte, e saluteranno cavandosi il cappello.
Gli onori qui sopra descritti dopo le ore 24 italiane non si renderanno che al SS. Sacramento, ed alle Persone delle LL.MM.
Le sentinelle dopo tale ora dovranno in ogni altra circostanza fare soltanto fronte, e mettersi in posizione di bracc'-arm.

Qualora una truppa armata, o qualche processione passerà innanzi ad una guardia de' Carabinieri Reali dopo le ore 24 italiane, la guardia prenderà le armi per sola sicurezza; se a piedi, porterà le armi al braccio, e se a cavallo, monterà a cavano, e caverà la sciabola, e le trombette non suoneranno.
Tutte le volte che passerà innanzi ad un corpo di guardia di Carabinieri Reali qualche processione, la guardia prenderà Le armi e Le terrà alla posizione bracc'-arm, e se a cavallo, monterà a cavallo, e tirerà la sciabola
".
Nel corso degli anni numerose sono state le modifiche al modo di rendere gli onori da parte dei Carabinieri, anche se sostanzialmente la regolamentazione non si è differita da quella iniziale. A distanza di oltre 170 anni da quelle prime norme, però, la materia appare profondamente diversa, pur conservando lo spirito militare sia nella forma che nella sostanza. Naturalmente la nuova normativa tiene conto delle trasformazioni radicali avvenute nel nostro Paese e dal punto di vista istituzionale e da quello sociale.

L'intera materia degli Onori dovuti oggi da parte dei militari italiani, e quindi anche dai Carabinieri, è contenuta nella Parte Terza del Regolamento sul servizio territoriale e di presidio. La classificazione degli onori militari prevede: onori di rito alla Bandiera; onori collettivi; onori individuali; onori particolari a bordo delle navi e delle imbarcazioni militari [validi quindi anche per i Carabinieri in servizio sui mezzi navali dell'Arma; onori particolari negli aeroporti; onori funebri.

ONORI ALLA BANDIERA. Alla Bandiera di Guerra sono dovuti onori di rito, di presidio, collettivi e individuali. Gli onori di rito vengono resi alla Bandiera di Guerra quando è presentata a reparti in armi e quando si allontana da essi. Gli onori di presidio, collettivi ed individuali, sono resi nei casi stabiliti dal Regolamento. La Bandiera di Guerra saluta soltanto: il SS. Sacramento e il Presidente della Repubblica in ogni circostanza di tempo e di luogo; il Sommo Pontefice e i Capi di Stato esteri quando ad essi vengono resi onori di presidio.

ONORI DI PRESIDIO. Consistono in: esposizione della Bandiera di presidio; rappresentanza d'onore; parata d'onore; scorta d'onore; guardia d'onore; servizio d'onore; salva d'onore; illuminazione di gala.

ONORI COLLETTIVI. Comprendono: segnali d'onore; onori di reparto; onori della guardia.

ONORI INDIVIDUALI. Comprendono il saluto del comandante di reparto, della sentinella e del militare isolato. Essi sono dovuti ai simboli e alle persone elencati in un apposito allegato del Regolamento e sono eseguiti nelle forme e nei modi prescritti nei regolamenti relativi all'istruzione formale.

ONORI FUNEBRI MILITARI. Vengono resi, a terra, con: rappresentanza militare; scorta d'onore; salve d'onore, nei casi previsti dall'art. 117 dei Regolamento. Rappresentanza militare e scorta d'onore durante i funerali rendono gli onori solo al feretro.