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Non tutti sanno che...

MARINA MILITARE (Nuclei Carabinieri)

Istituiti con R.D. 27 marzo 1879, i Nuclei Carabinieri di vigilanza sugli Arsenali marittimi costituirono il primo caso di militari dell'Arma posti fuori organico per l'impiego presso Dicasteri diversi da quello della Guerra e dell'Interno. In origine la loro forza, composta da due ufficiali e 250 sottufficiali e militari di truppa, venne principalmente adibita alla tutela degli Arsenali di La Spezia e di Taranto e con questo ordinamento operò, senza sostanziali variazioni, per lungo periodo di tempo. L'opera preziosa tacitamente prestata dai Carabinieri alle dipendenze del Ministero della Marina s'illuminò di repentina notorietà nell'eroico episodio del quale fu protagonista il carabiniere Leone Carmana, che il 4 giugno 1920 era stato comandato di guardia all'ingresso della polveriera dell'Arsenale di La Spezia.

Accortosi che un forte gruppo di rivoltosi armati si avvicinava alla polveriera, e pur sapendo di precludersi così ogni via di scampo, il carabiniere Carmana ordinò di chiudere dietro di sé la porta d'accesso e fece fronte agli aggressori con il fuoco del proprio moschetto. Egli continuò a sparare anche dopo essere stato ferito, fino al sopraggiungere tempestivo dei rinforzi, con i quali concorse a mettere in fuga gli assalitori. Per questo comportamento il carabiniere Carmana venne decorato della Medaglia di Oro al Valor Militare.
Nello scompartimento fissato il 23 giugno 1924 per l'Arma dei Carabinieri a disposizione dell'Amministrazione della R.M. il numero dei militari fu elevato a complessive 502 unità.

Nel 1928 la denominazione del Reparto venne modificata in quella di "Comando dei Carabinieri Reali presso il Ministero della R. Marina", mutata nuovamente il 23 gennaio 1941 in quella di "Comando Carabinieri Reali per la Regia Marina" retto da un colonnello, dal quale dipendevano:

  1. una Compagnia servizi speciali con sede in Roma;

  2. una Compagnia Ministero Marina;

  3. tre Compagnie Regi Arsenali, con sede a La Spezia, Taranto e Pola.

Il 1° gennaio 1967, il "Comando Carabinieri Marina Militare" (denominazione assunta nel dopoguerra) ebbe alle dipendenze il Gruppo di Roma per la Marina, costituito:

  • dalla Compagnia Roma-Marina;

  • dalla Compagnia di Taranto-Maridipart jonico e canale d'Otranto;

  • dalla Compagnia di La Spezia-Maridipart Alto Tirreno; dalla Compagnia diretta avente in sottordine la Tenenza di Venezia-Maridipart.

Oltre che il citato Gruppo di Roma dipendeva dal Comando Carabinieri Marina Militare il Reparto Carabinieri S.I.O.S., composto di 9 Nuclei variamente dislocati.
Dopo le variazioni non sostanziali intervenute nel 1970, l'ordinamento relativo al Comando Carabinieri Marina Militare venne fissato nel 1972 in un Comando di Gruppo (Roma), nella Compagnia Carabinieri - Marina di Roma, nella Compagnia Carabinieri-Maridipart di La Spezia, con le Tenenze di S. Bartolomeo e di Venezia, e nella Compagnia Carabinieri-Maridipart di Taranto, con le Tenenze di Buffoluto (Taranto), di Napoli e di Messina, oltre che nel Reparto Carabinieri S.I.O.S. della Marina.

Tale ordinamento è nella sostanza quello vigente. I compiti di vigilanza e di sicurezza attribuiti ai Carabinieri dipendenti dal Ministero Difesa-Marina trovano naturale connessione con quelli svolti dall'Arma sul mare (v. Servizio Navale dell'Arma dei Carabinieri).