Menu
Mostra menu

Non tutti sanno che...

ISPETTORATI DI ZONA DELL'ARMA DEI CARABINIERI

Con R.D.L. n. 855 del 16 maggio 1926 i sette comandi di Gruppo di Legioni istituiti con Decreto Luogotenenziale dei 26 aprile 1917 furono soppressi e sostituiti da cinque Ispettorati di Zona, così distribuiti e articolati: 1^ Zona (Milano): Legioni di Torino, Milano, Trento, Verona, Treviso, Trieste; 2^ Zona (Firenze): Legioni di Alessandria, Genova, Bologna, Firenze; 3^ Zona (Roma): Legioni di Ancona, Roma, Chieti e Cagliari, Raggruppamento Battaglioni e Squadroni; 4^ Zona (Roma): Legioni di Palermo e Messina, Legioni Allievi di Roma e Torino, Scuola Allievi Sottufficiali; 5^ Zona (Napoli): Legioni di Napoli, Salerno, Bari e Catanzaro, comandi e reparti Carabinieri nel Dodecaneso e nelle Colonie.

Un anno dopo, il 12 maggio 1927, gli Ispettorati di Zona furono portati a sei, così modificati nella sede e nella giurisdizione: 1^ Zona (Torino): Legioni di Torino, Alessandria, Genova, Livorno; 2^ Zona (Milano): Legioni di Milano, Trento, Verona, Treviso, Trieste; 3^ Zona (Firenze): Legioni di Firenze, Bologna, Ancona, Perugia; 4^ Zona (Roma): Legioni di Roma - compresi due Battaglioni ed un Gruppo Squadroni Carabinieri - , Lazio, Chieti, Cagliari; 5^ Zona (Napoli): Legioni di Napoli, Bari, Catanzaro, più i comandi e reparti dell'Arma nel Dodecaneso; 6^ Zona (Palermo): Legioni di Palermo e Messina, oltre ai comandi e reparti dislocati nelle Colonie.

Ai generali Ispettori di Zona vennero confermate sia la dipendenza diretta dal Comando Generale dell'Arma sia le attribuzioni precedentemente stabilite per i comandi di Gruppi di Legioni, quali, in particolare, l'esercizio dell'alta vigilanza sulla disciplina e sull'andamento dei servizio nelle Legioni e delle altre unità della rispettiva Zona, il controllo della loro efficienza e preparazione per i compiti di eventuale mobilitazione, l'indirizzo dell'istruzione e dell'addestramento professionale degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa, l'adempimento degli speciali incarichi affidati dal Ministero dell'Interno, oltre che delle inchieste ed ispezioni ordinate dal Comando Generale.
Con il R.D. 16 luglio 1936 gli Ispettorati di Zona vennero trasformati in Comandi di Brigata.