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Non tutti sanno che...

      

FORMAZIONE PARTIGIANA BOSCO MARTESE

Costituita presso Teramo pochi giorni dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 dal capitano dei Carabinieri Ettore Bianco, coadiuvato da altri ufficiali dell'Esercito e dal collega d'Arma capitano Carlo Canger. Nel giro di poche settimane la formazione, della quale facevano parte numerosi sottufficiali e carabinieri, annoverò circa 1600 uomini e dispose di armi leggere e pesanti. Le sue arditissime azioni di sabotaggio contro i tedeschi determinarono dal 25 settembre la reazione del comando germanico, che per quattro giorni attaccò in forze, con impiego di artiglieria e carri armati, l'unità partigiana, senza riuscire a piegarne la resistenza e subendo gravi perdite.
I nazisti ricorsero allora all'arma delle rappresaglie e del terrore, effettuando rastrellamenti e passando per le armi alcuni partigiani. Una compagnia di SS assalì improvvisamente la Stazione Carabinieri di Valle Castellana, catturando i suoi componenti brigadiere Leonida Barducci, carabiniere Angelo Cianciosi e Settimio Annecchini - trucidandoli poi in località "Sella Clarelli".
Per evitare ulteriori e più barbare rappresaglie, il capitano Bianco, d'accordo con gli altri ufficiali, frazionò la formazione in gruppi di guerriglia sparsi nelle province di Teramo ed Ascoli
Piceno. Lo stesso ufficiale venne poi decorato della Medaglia d'Argento e della Medaglia di Bronzo al Valor Militare; il capitano Canger venne trasferito nel servizio permanente effettivo per merito di guerra.