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Non tutti sanno che...

CAPRINI BALDUINI LUIGI

Il Colonnello Balduino Luigi Caprini nel 1924.Generale di Brigata dei Carabinieri (Bologna, 18 maggio 1861 - Roma, 3 agosto 1947) - Soldato del mandamento e circondario di Viterbo, allievo dal 5 luglio 1880 della Scuola Militare di Modena, il 5 gennaio 1882 venne nominato sottotenente nell'Arma di Fanteria. E 5 aprile 1885 conseguì la promozione al grado di tenente ed il 31 marzo 1887 transitò con lo stesso grado nell'Arma dei Carabinieri. Il 19 febbraio 1888 venne assegnato alla Legione di Milano ed il 13 luglio seguente trasferito alla Legione di Roma, per essere destinato dal 16 dicembre 1888 a quella di Bologna; il 24 febbraio 1890 fu posto in aspettativa per riduzione del Corpo.

Riassunto in servizio dal 23 marzo 1890 con il grado di tenente e con anzianità 5 aprile 1886, il 30 dello stesso mese venne assegnato alla Legione di Palermo (Tenenza di Piazza Armerina) ed in tale veste nel gennaio 1891 ottenne una decorazione al Valor Civile in riconoscimento di un atto di coraggio e di solidarietà in occasione delle operazioni di soccorso per un crollo di abitazioni. Dopo aver prestato servizio nelle Marche, in Sicilia e in Toscana, il 29 febbraio 1896 si imbarcò a Napoli perché destinato alle Truppe operanti in Eritrea.
Rientrato in Italia il 28 giugno 1896, conseguì la promozione a capitano il 16 dicembre 1897, assumendo il comando della Compagnia di Voghera.
Dopo essere stato trasferito a Cagliari e quindi a Napoli, il 23 maggio 1900 si imbarcò a Catania, perché destinato al contingente italiano di polizia impiegato nell'Isola di Creta.

Il 23 settembre 1903 rientrò in Italia, per fine missione, con una decorazione equestre greca e dal giorno seguente venne assegnato alla Legione di Firenze.
Passato dal I' febbraio 1904 a disposizione del Ministro degli Affari Esteri ed impiegato nell'area dell'Egeo (nell'ambito della Missione Alleata del generale Emilio De Giorgis di stanza a Salonicco per la riorganizzazione in Macedonia della Gendarmeria Imperiale Ottomana), il 29 marzo 1908 conseguì la promozione a maggiore ed il 27 maggio 1909 - al termine della sua missione venne destinato alla Legione di Ancona.
Trasferito dal 28 luglio 1910 alla Legione di Roma, il 15 ottobre 1911 fu assegnato al Quartier Generale del Regio Corpo di Spedizione Italiano in Libia.

Passato dal 1° febbraio 1912 a disposizione del Comando del Corpo di Occupazione della Libia, il 22 maggio 1913 venne destinato a disposizione dei Corpo di Occupazione della Cirenaica a Bengasi ed il 12 giugno seguente venne nominato Comandante della Divisione Carabinieri di Bengasi alle dipendenze della Legione della Libia.
Rientrato in Italia il 22 dicembre 1913, venne nominato comandante della Divisione di Perugia ed il 18 febbraio 1915 conseguì la promozione a tenente colonnello.
Conseguita dal 9 giugno 1918 la promozione a colonnello, dalla stessa data venne nominato Comandante della Legione di Verona ed il 13 marzo 1919 tornò nuovamente a disposizione del Ministero della Guerra, nella forza amministrativa della Legione di Napoli.

Inviato dall'8 aprile 1919 a Costantinopoli con 150 carabinieri ed assegnato a disposizione del Comando delle Forze Interalleate d'Occupazione in Turchia (generale inglese Henry Wilson), qualche mese più tardi venne nominato Membro dei CICPO (Comitato Interalleato di Controllo della Polizia Ottornana) sotto la guida del generale inglese Fuller ed in tale contesto divenne Ispettore e Controllore dei Settore di Polizia di Costantinopoli. Collocato dal 1° gennaio 1920 in posizione ausiliaria per limiti d'età, dalla stessa data venne richiamato in temporaneo servizio a disposizione del Ministero degli Affari Esteri con il predetto incarico in Turchia ed agli inizi del 1921 venne assegnato alla Commissione Interalleata di Controllo ed Organizzazione o Comitato Dirigente dei Generali.

Nominato dal 6 settembre 1921 membro della Commissione Interalleata per lo studio, sulla base dell'Accordo di Sévres, di una carta costituzionale per regolare il funzionamento e le attribuzioni della Sottocommissione di controllo della Gendarmeria, il 10 dicembre seguente divenne membro della Sottocommissione di Controllo della Gendarmeria Ottomana del CDG dislocata a Istanbul presso il Quartier Generale della Gendarmeria Ottomana ed in tale veste partecipò alle attività di riorganizzazione della Gendarmeria turca, divenendo nel corso dei 1922 presidente della Sottocommissione di Controllo della Gendarmeria predetta fino alla cessazione delle attività.

Conseguita dal 16 giugno 1927 la promozione al grado di generale di Brigata nella riserva e transitato nella forza in congedo del Corpo d'Armata di Roma, il 18 maggio 1939 venne collocato in congedo assoluto.